TI SBLOCCO UN RICORDO

PAGANESE-MANFREDONIA: TI SBLOCCO UN RICORDO | SAU AL 95' COSTA L'ESONERO A MISTER COSCO

Dopo il Barletta alla prima giornata, una nuova formazione pugliese sarà di scena al Marcello Torre per la terza di campionato: il Manfredonia di mister Franco Cinque. 

I sipontini ritornano a Pagani a distanza di sedici anni in quanto la prima ed unica volta risale al 9 settembre 2007. Si giocava la terza giornata del girone A del campionato di C1 2007-2008 con la Paganese fresca di promozione dopo i vittoriosi play-off con Spal e Reggiana. 

La sfida con i biancocelesti segnava la seconda gara casalinga della stagione dopo l'esordio amaro contro il Sassuolo di Allegri, che poi vinse il campionato, vittorioso per 2-1. Gli azzurri provenivano da due sconfitte consecutive, infatti dopo il ko interno con i neroverdi Scarpa e compagni erano reduci dalla sconfitta anche  di Lecco. Non un buon inizio per l'undici di mister Cosco. La sfida con il Manfredonia, del tecnico salernitano ed ex centrocampista azzurro Novelli, aveva così già il sapore di scontro salvezza e la tensione in settimana fu palpabile in allenamento. 

Gara sostanzialmente bloccata nel primo tempo, dinanzi a circa 2000 spettatori, che si sbloccò ad inizio ripresa con una rasoiata dell'esterno Franzese dopo cinque minuti. La Paganese accarezzò il sogno della prima vittoria in campionato sino al quinto minuto di recupero, quando l'attaccante dei pugliesi Marco Sau in mischia piazzò la zampata vincente. Per Sau fu una delle dieci reti che gli permisero di spiccare il volo verso il grande Calcio diventando negli anni successivi un pilastro del Cagliari, per sette stagioni , tra serie A e B e successivamente nelle fila della Sampdoria e del Benevento in massima serie. 

Una vittoria che sfumò così in extremis per la Paganese che poi dovette attendere nove giornate prima di brindare alla vittoria contro il Foligno di mister Bisoli. 

Un ultimo pensiero è per Mister Vincenzo Cosco. Quella sconfitta con il Manfredonia gli fu fatale. Fu esonerato! Ripartì dagli ungheresi del Sopron poi Gela, Pro Patria, Campobasso, Andria, Matera e Torres la sua ultima panchina. Perse poi la partita più importante, nel 2015, quando un male incurabile lo portò via, il 9 maggio, ai suoi cari ad appena cinquant'anni. 

Peppe Nocera - paganesemania.it

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