CASA PAGANESE | LE ULTIME

NOVELLI: "INTERPRETAZIONE PERFETTA! AVANTI CON SPENSIERATEZZA, ENTUSIASMO E PIACERE DI GIOCARE"

Vittoria netta e prestazione di grande spessore per la Paganese, che espugna il campo della Virtus Francavilla con una prova autoritaria, fatta di intensità, aggressione e qualità. Al termine della gara, l’allenatore azzurrostellato Raffaele Novelli analizza il successo soffermandosi sulla maturità della squadra, sul valore dei giovani e sulla corsa al vertice di un campionato che definisce “clamoroso”.

Mister, al di là del risultato, è stata una partita ai limiti della perfezione. Forse una vera prova di maturità su un campo difficilissimo. “La squadra ha interpretato perfettamente quello che dovevamo fare. Questa è una partita che, se non la giochi con aggressione, idee e intensità, rischi seriamente di andare in difficoltà. La Virtus Francavilla veniva, se non erro, da nove o dieci risultati utili consecutivi, quindi parliamo di una squadra che ha costruito un’idea forte e un sistema di gioco solido. L’ho vista in diverse partite: giocano bene, hanno intensità e ti mettono in difficoltà. A mio avviso è una buona squadra in entrambe le fasi”.

Nonostante i tanti giovani in campo, la sensazione è che questa Paganese stia acquisendo la mentalità della squadra importante, pur restando sbarazzina. “Quando parliamo di giovani bisogna intendersi. I giovani, per me, sono quelli di 16-17 anni. In altri campionati, a 18-19-20 anni si gioca già in Champions League. A volte siamo noi che consideriamo “giovani” anche ragazzi di 25-26 anni. Dal punto di vista calcistico serve maturità. I giovani sono una ricchezza, una fonte importante, con pregi e difetti, come li hanno anche i più esperti. Serve pazienza, bisogna saperli aspettare, dare loro un’idea chiara e renderla forte”.

Un’ultima battuta sulla corsa al primato, in un campionato che quest’anno appare davvero equilibrato e di alto livello. “L’ho detto e lo ripeto: questo è uno dei campionati più forti in Italia, con squadre tutte attrezzate. Io non guardo la classifica per un motivo semplice: più l’attenzione è rivolta alla costruzione della settimana e alla crescita sotto certi aspetti, più poi crescono i ragazzi e di conseguenza la classifica. Questa è l’idea. Se perdiamo spensieratezza, entusiasmo e piacere di giocare, e iniziamo a caricarci di tensioni e ansie legate al risultato, possiamo andare in difficoltà. Viceversa, se diamo continuità alla nostra idea, come oggi, allora possiamo dire la nostra. Poi, se trovi qualcuno più bravo, ci sta: nel calcio qualcuno deve anche perdere. Ma bisogna sempre arrivare a “morire in piedi”, con le proprie idee, con entusiasmo e con il coraggio di provare a fare la partita”.

Commenti

INTENSITA', IDEE E VOGLIA DI VINCERE! COL VIRTUS FRANCAVILLA E' UNA PAGANESE IMPRESSIONANTE! (0-2)