L'ATTESA VISTA DA NOCERA

L'ATTESA VISTA DA NOCERA: UN TRIS PER DIVENTARE GRANDI !

Redazione
19.10.2019 12:10

E' stata la settimana della sbornia passionale, del ritorno alla casa madre di gran parte degli sportivi, tifosi, appassionati della stella. Ora è la settimana delle conferme. Inizia, dal "Gaetano Bonolis" di Teramo la settimana delle conferme. Infatti ci saranno tre impegni in sette giorni, appunto Teramo, Vibonese e Picerno, che delineeranno una buona fetta di considerazione della Paganese. Anche perchè, subito dopo, ci sarà il trittico terrbile con Catania, Bari e Ternana. Ma non corriamo troppo e concentriamoci sui prossimi avversari. Scarpa e compagni si trasferiranno in terra abruzzese là dove la Paganese manca da 40 anni.

L'ultima ed unica volta infatti, che gli azzurrostellati furono di scena a Teramo, era il 13 maggio del 1979. Si giocava l'ultima parte di una stagione nefasta, la 1978-79 di C1, ricordata per le 11 giornate di squalifica per il dopo Paganese-Reggina e per l'amara retrocessione nel neonato campionato di C2. Ancor più amara fu quella domenica di primavera con Sorrentino che, tra i pali, dovette chinarsi ben quattro volte per raccogliere il pallone in fondo al sacco. Annata da cancellare e l'occasione è quanto mai propizia domenica per riaggiornare piacevolmente la storia di una gara da soli due precedenti. Ma attenzione, sarà tutt'altro una passeggiata di salute: l'undici di Tedino è formazione che in estate ha fatto un mercato importante e ha allestito una rosa altrettanto di categoria. Dal portiere Tomei, ai difensori Iotti e Tentardini, dai centrocampisti Arrrigoni, Costa Ferreira Mungo agli attaccanti Cianci e Magnaghi. Una squadra che vale molto di più dei nove punti in classifica e che domenica scorsa s'è arresa solo in pieno recupero in casa della capolista Potenza.

Basta questo, oltre al fatto che non ha mai perso sino ad ora in casa, a far capire cosa attende la Paganese in casa di una formazione che vuole riprendere la via della vittoria. Gli azzurri però, come disse giovedì sera Calil durante Pianeta Azzurrostellato, devono viaggiare sulle ali dell'euforia e proseguire questa bella avventura ma con i piedi ben saldi a terra. Parole sagge di un calciatore esperto che s'è sbloccato e che fa del gioco di squadra il suo dogma. Da valutare Dramè per Erra mentre sicuro assente sarà Diop, perdita grave, se si pensi che con le sue accellerazioni il senegalese avrebbe potuto pungere non poco tra le maglie biancorosse. Ci vuole una Paganese attenta e determinata, come se fosse la Reggina ad essere affrontata, cercando di carburare subito e non lasciare troppo campo, idee e speranza ai padroni di casa. Ci vuole dunque una Paganese che dia segnali di maturità costante durante tutti i novanta e passa minuti e solo così si potrà sperare di uscire indenne dal "Bonolis" di Teramo.

Peppe Nocera
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