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BOCCHETTI: "ESPULSIONE E RIGORE PENALIZZANTI! NON MOLLEREMO FINO ALLA FINE!"

01.03.2026 22:06

Una sconfitta che non ridimensiona il cammino della Paganese. Al termine dello stop interno contro il Barletta, il direttore sportivo Bocchetti analizza con lucidità la gara e rilancia le ambizioni degli azzurrostellati in un girone H che si conferma tra i più avvincenti della categoria.

“È stata prima di tutto una bella festa, un grande spettacolo – ha esordito Bocchetti –. Si sono affrontate due squadre a viso aperto. Nonostante l’inferiorità numerica, soprattutto nel secondo tempo abbiamo spinto tanto. C’è stata una splendida cornice di pubblico da entrambe le parti. Oggi siamo penalizzati dal risultato, ma questo non incide minimamente sulla valutazione complessiva del nostro campionato, che resta di altissimo livello. E noi non molleremo mai”.

L’episodio del rigore e l’espulsione

Inevitabile un passaggio sull’episodio che ha indirizzato la gara: il calcio di rigore assegnato al Barletta e l’espulsione che ha lasciato la Paganese in dieci uomini. “Abbiamo rivisto più volte il contatto tra Isufi e Da Silva – ha spiegato il ds –. Il fallo inizia fuori dall’area e poi prosegue dentro. È una situazione che andava valutata anche con l’aiuto del guardalinee. Quello che non condivido è il cartellino rosso: se il contatto nasce fuori area e poi si conclude dentro, puoi concedere il rigore, ma l’ammonizione sarebbe stata più giusta. Il rosso ha compromesso lo spettacolo di una partita bellissima e ha reso tutto più semplice per il Barletta”.

Un girone H da protagonisti

Archiviato il ko, ora la Paganese guarda avanti: dopo la sosta, otto partite da vivere tutte d’un fiato in un raggruppamento di altissimo livello. “Sapevamo di affrontare un girone importantissimo, con squadre e società attrezzate. Noi siamo un’ottima società e un’ottima squadra e lo stiamo dimostrando. Questo stop non ci penalizza: ci sono ancora tanti punti in palio e lotteremo fino alla fine”. La pausa potrebbe anche favorire il recupero di elementi importanti come Graziani e Mancino: “Può essere un aiuto – ha ammesso Bocchetti – anche se, dopo una batosta del genere, sarebbe stato meglio tornare subito in campo. Però siamo una squadra giovane, abbiamo già superato momenti difficili e infortuni pesanti. Il nostro credo non deve cambiare: la squadra è viva e lo ha dimostrato nel secondo tempo contro un’avversaria forte”

Uno spettacolo da categoria superiore

Infine, il dirigente azzurrostellato ha voluto sottolineare l’aspetto ambientale della sfida: “La cornice di pubblico è stata stupenda. Due tifoserie leali, che a fine partita si sono anche applaudite. È stato uno spettacolo importante, da categoria superiore. Peccato per la direzione arbitrale, perché su quell’episodio un’ammonizione sarebbe stata la decisione più giusta”.

La Paganese esce sconfitta dal campo ma che non ridimensiona le proprie convinzioni. Il campionato è ancora lungo e, come ribadito dal direttore Bocchetti, la corsa è tutt’altro che finita.

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