UOMINI PRIMA CHE CALCIATORI: LA FORZA DI NON MOLLARE MAI!
L’amore incondizionato per la maglia non nasce nei gironi facili. Nasce quando tutto sembra remare contro. Quando le certezze iniziano a venir meno, quando le difficoltà diventano quotidianità, quando mancano persino gli stipendi eppure si continua a lottare in campo con sacrificio, fame e passione.
Poco più di una settimana fa , la Paganese ha vinto la finale playoff, che non inquadra il sogno serie C, ma ha un grande valore umano, più di un trofeo. Vale perché arriva dopo le ferite, dopo la sconfitta contro il Barletta, quando tanti avrebbero mollato o cercato alibi e scuse. Questa squadra non l’ha fatto. Questa squadra ha deciso di rialzarsi e combattere. Ha deciso di onorare una storia, una tifoseria ed una maglia. Ai calciatori va il rispetto più grande. Hanno dimostrato di essere uomini prima ancora che atleti. Hanno stretto i denti nel silenzio, trasformando le difficoltà in forza e carattere.
Onore allo staff, che ha continuato a lavorare con professionalità e serietà. Onore all’allenatore Novelli, leader di un gruppo unito e coeso, che ha trasmesso coraggio, mentalità e un’idea di gioco ben chiara, dando importanza al lavoro di squadra. Onore a tutti coloro che non hanno mai mollato e non hanno mai smesso di crederci.
I riflessi di Gallo, la leadership di De Nova, la corsa frenetica di Piga, l’esperienza di Conson, la classe di Pierce, i gol di Labriola, l’appartenenza di Mancino, il dribbling di Costanzo, il mancino di Pierdomenico, la determinazione di El Haddadi, la tecnica di Lombardi, la grinta di Negro, la forza di Isufi, la qualità di Langella, la rapidità di Di Biagio, la duttilità di Gatto. La Paganese oggi non alza un trofeo, vince il simbolo della resilienza e dell’attaccamento ai propri colori. Questa squadra ha dimostrato che il cuore può andare oltre tutto.
Grazie infinite ragazzi, davvero!
Daniele Schiavo - paganesemania.it


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