UNO SGUARDO AL GIRONE G: TRA VECCHIE CONOSCENZE, NEOPROMOSSE E NUOVE PANCHINE
Diciasette avversarie, quattro regioni coinvolte e un Girone G che promette di mettere subito alla prova la Paganese. Con la composizione dei raggruppamenti ormai ufficiale, gli azzurrostellati possono iniziare a conoscere più da vicino le squadre che accompagneranno la prossima stagione di Serie D.
Un girone eterogeneo, che mette insieme Campania, Lazio, Sardegna e Molise, con piazze storiche, neopromosse e società che hanno scelto di puntare con decisione sulla continuità tecnica. Sono infatti numerose le panchine affidate agli stessi allenatori protagonisti della passata stagione, mentre non mancano nuove scommesse e tecnici pronti a confrontarsi con sfide differenti.
Le campane: Esposito riparte dall'Afragolese, Agovino ritrova la Paganese
Tre saranno le sfide tutte campane per la Paganese. L'Afragolese riparte da Gianluca Esposito, tecnico reduce dall'esonero alla Scafatese, arrivato a inizio dicembre al termine di una decisione che fece discutere. Al momento dell'addio, infatti, la formazione di Scafati era prima in classifica con quattro punti di vantaggio sulla seconda, vantava la miglior difesa e il miglior attacco del campionato e viaggiava dunque con numeri da assoluta protagonista.
Particolarmente suggestivo sarà il confronto con la Gelbison, che ha scelto di confermare Massimo Agovino. Il tecnico conosce bene l'ambiente Paganese, avendo già guidato gli azzurrostellati, e nella passata stagione ha dato una svolta importante al campionato della formazione cilentana. Agovino è infatti subentrato a campionato in corso sulla panchina della Gelbison, dando vita a una vera e propria rimonta. La squadra ha scalato posizioni fino a conquistare la semifinale playoff, viaggiando per l'intero girone di ritorno a ritmo promozione, con oltre due punti di media a partita.
Nuova guida tecnica, invece, per la Sarnese, che ha scelto Pasquale Schiattarella. Per lui si tratta della prima esperienza alla guida di una prima squadra tra i grandi, dopo il percorso maturato nel settore giovanile e l'esperienza sulla panchina della Primavera del Potenza.
Lazio, il contingente più numeroso
È il Lazio a rappresentare il blocco più corposo del Girone G. L'Albalonga riparte da Ruggero Panella, confermato alla guida della squadra, mentre l'Anagni ha scelto di proseguire con Giorgio Galluzzo, protagonista della vittoria del campionato di Eccellenza e confermato anche per il salto di categoria.
L'Anzio riparte invece da Mario Guida, una vera e propria bandiera della società neroniana. Il suo legame con il club nasce infatti già da calciatore, prima di proseguire successivamente in panchina. Nelle ultime cinque stagioni Guida ha sempre allenato l'Anzio, fatta eccezione per la scorsa annata, quando aveva scelto di prendersi un anno sabbatico lontano dalla panchina.
Continuità anche in casa Aranova, che proseguirà con Daniele Scarfini, confermato dopo la vittoria del campionato di Eccellenza e la conseguente promozione. L'Atletico Lodigiani continuerà invece con Marco Mariotti, mentre l'UniPomezia ha scelto di proseguire il proprio progetto con Andrea Casciotti.
Una scelta nel segno della continuità arriva anche dal Trastevere, che ha affidato la prima squadra a Stefano Tajarol, soluzione interna per proseguire il progetto della società capitolina. Tajarol è legato al Trastevere dal 2016, inizialmente come attaccante. Terminata la carriera da calciatore, ha iniziato il percorso da allenatore proprio all'interno del club, partendo dal settore giovanile. Dal 2024 è entrato nello staff della prima squadra come vice allenatore e ora arriva la promozione alla guida della formazione maggiore.
Chiude il blocco laziale la Viterbese, ufficialmente Certosa V. Campagnano, che riparte da Andrea Bussone, chiamato a guidare una piazza storica e ambiziosa nel nuovo campionato di Serie D.
Le cinque sarde: esperienza, continuità e trasferte da non sottovalutare
Il Girone G porterà la Paganese anche in Sardegna, con cinque formazioni: Budoni, Latte Dolce, Monastir, Ossese e Sarrabus Ogliastra.
Il Budoni sarà guidato da Claudio Bonomi, ex centrocampista con un passato importante anche in Serie A con Empoli e Lecce. Il Lattedolce ha confermato Michele Fini, mentre il Monastir proseguirà ovviamente con Marcello Angheleddu dopo la vittoria dei Playoff dello scorso anno. Conferma anche per l'Ossese, che si presenta in Serie D dopo la vittoria del campionato di Eccellenza e lo farà con Carlo Cotroneo ancora al timone. Stesso discorso per il Sarrabus Ogliastra, che continuerà il proprio percorso con Francesco Loi, confermato sulla panchina.
Venafro, la neopromossa molisana
A completare il quadro c'è il Venafro, unica rappresentante del Molise. La formazione molisana arriva in Serie D dopo aver conquistato il campionato di Eccellenza e ha scelto di affidarsi ancora a Domenico Ionta, confermato dopo la vittoria del torneo. Anche in questo caso la società ha puntato sulla continuità, dando al tecnico protagonista della promozione la possibilità di guidare la squadra nella nuova categoria.
Tante conferme sulle panchine
Osservando le scelte delle società, il dato che emerge con maggiore evidenza è quello relativo alla continuità tecnica. Sono infatti numerose le squadre che hanno deciso di confermare il proprio allenatore: Gelbison con Agovino, Albalonga con Panella, Anagni con Galluzzo, Aranova con Scarfini, Atletico Lodigiani con Mariotti, UniPomezia con Casciotti, Lattedolce con Fini, Monastir con Angheleddu, Ossese con Cotroneo, Sarrabus Ogliastra con Loi e Venafro con Ionta o di affidarsi a bandiere e vecchie conoscenze come Anzio e Trastevere rispettivamente con Guida e Tajarol.
Dall'altra parte non mancano le novità: Esposito all'Afragolese, Schiattarella alla Sarnese, Bussone alla Viterbese e Bonomi al Budoni rappresentano alcune delle nuove guide tecniche del raggruppamento.


Commenti