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LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | IN VERSIONE TRASFERTA È UNA PAGANESE ESAGERATA

Dall’opaca prestazione con l’Afragolese a quella esagerata di Trastevere. Dallo 0-0 del Torre di tre giorni prima alla raffica di reti e conclusioni che non hanno lasciato scampo ai padroni di casa. Come cambia il mondo e, con esso, i giudizi: tutta ‘colpa’ dei ragazzi di mister Novelli, che hanno voluto replicare alla prestazione bloccata di mercoledì, fatta di pochi spunti e qualche interrogativo. Tutto spazzato via.

Queste le due facce della stessa medaglia, quella di una Paganese che rifila addirittura sei reti alla malcapitata formazione granata. Si conferma terra di conquista il Trastevere Stadium, che già due stagioni fa aveva visto gli azzurri sbancarlo per 3-2.

Mister Novelli conferma i quattro under, quando ne basterebbero tre, e questa volta Federico D’Incoronato esplode con una super prestazione, facendo impazzire con le sue incursioni la difesa capitolina. Se con il Latte Dolce si era messo in mostra soprattutto il centrocampo, con i vari Pierce, Sicurella e Basanisi, a Trastevere è salito in cattedra il reparto offensivo. Oltre all’ex Cavese, autore di una doppietta, sono arrivate la seconda rete per Akammadu e i primi brindisi per Buonfiglio ed El Haddadi.

È mancato all’appello il solo Lagzir, impossibile non essendo stato convocato, perché dovrebbe lasciare la Paganese per far posto al ritorno di Peppe Faiello. Un matrimonio che sembra interrompersi all’alba del campionato, in una situazione ancora tutta da chiarire.

Ritornando allo Stadium, è stata una vera e propria sinfonia azzurrostellata, che ha lasciato senza spiegazioni il tecnico del Trastevere e a bocca aperta i tifosi della Paganese, che nel festival del gol hanno applaudito anche la prima rete di Coquin all’esordio.

Inutilmente invocato per vederlo in campo mercoledì scorso contro l’Afragolese, l’ex giustiziere del Tivoli non aveva disputato neanche un minuto fino a quel momento, per poi trovare spazio dall’inizio a Trastevere, anche per sostituire Basanisi, uscito acciaccato nel derby. Il francese ha sfoderato una gran prestazione, con spunti interessanti e un’interpretazione egregia del ruolo affidatogli. Un’arma in più per Novelli, che forse voleva averlo al massimo della condizione prima di schierarlo e che, sicuramente, potrà essere molto utile al gruppo.

Si conferma solida anche la difesa, con una sola rete subita nelle ultime due gare, agevolata da un Di Salvatore che tra i pali sta gestendo al meglio questa sua prima esperienza tra i grandi, sfoderando anche parate importanti.

Nove reti nelle prime due trasferte, con la Paganese che ha battezzato sia la terra sarda che quella laziale. Ora si spera che il momento positivo possa essere confermato nel secondo derby casalingo, domenica prossima, contro la Gelbison dell’ex mister Agovino, sconfitta nettamente dalla Sarnese, che divide con la Paganese la prima piazza del girone G.

Peppe Nocera - paganesemania.it

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