LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | NON BASTA IL MERAVIGLIOSO MARCELLO TORRE!
Non è bastato il meraviglioso Marcello Torre a Labriola e compagni. Il Barletta è stato più forte e maturo della Paganese, a cui hanno tremato le gambe, ed i vecchi volponi pugliesi lo hanno capito dal primo minuto. Per tutta la settimana nell'ambiente biancorosso, dai tifosi al gruppo squadra e tecnico si aveva in testa, con convinzione, solo la vittoria e lo hanno messo in pratica in campo. Nel primo tempo la Paganese ha sbagliato tutto quello che non ha sbagliato sino ad ora: approccio e gesti tecnici, errori banali, non riuscendo a fare due passaggi di seguito. Cosa mai vista prima, con una tensione che si tagliava a fette. La Paganese era come uno studente che arrivava all'esame dove non si ricordava più nulla, bloccandosi dinanzi al professore. Poi gli eventi, rigore fuori area oltre all'ingenuità di posizione di Isufi con Da Silva, hanno fatto il resto indirizzando la partita.
La svolta poteva esserci quando l'indemoniato Da Silva, e meno male che non c'era Malcore a proposito se servono o meno gli attaccanti, ci ha graziato con il palo con Costanzo invece che sullo 0-2, dopo la prodezza di Laringe che da solo inventa il raddoppio, da ottima posizione fallisce la rete. Andare all'intervallo sull'1-2 sarebbe stata la scintilla che avrebbe potuto riaccendere il motore di una Paganese sino a quel momento in panne. La differenza è proprio li: tra chi vede la porta, Laringe, e chi no.
A quel punto, dal ritorno della pausa, mi aspettavo di vedere subito in campo Negro o Paredes, non dopo 24 minuti, con Pierdomenico già nella mischia non dopo 12 minuti. Un peccato perchè poi nella ripresa s'è rivista la solita Paganese che conosciamo. Libera di mente, sbarazzina, con cambi gioco, sovrapposizione, con passaggi millimetri e smarcanti sciorinando un calcio più fluido, fallendo tre-quattro occasioni. Perchè questa Paganese non s'è vista nel primo tempo? E' la domanda che mi porto dietro io ed gli oltre 4000 tifosi azzurrostellati.
Il Barletta ha cercato e voluto questa vittoria ed il primato e s'è le presa con l'autorità della grande squadra. La sosta dovrà ricaricare sicuramente le batterie di una squadra con il morale sotto ai tacchi e l'altra domanda allora sarà questa. Saprà come dopo le altre battute d'arresto, già tre sconfitte su cinque gare interne nel girone di ritorno, rialzarsi e riprendere la corsa? Ora lo dovrà fare da inseguitrice essendo alle spalle della coppia Barletta -Martina che si affronteranno alla ripresa.
Peppe Nocera - paganesemania.it


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