LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | GIUSTO CONFERMARE NOVELLI A PATTO CHE ARRIVI UNA VERA REAZIONE!
La sollevazione popolare seguita alla sconfitta di Anagni, con la richiesta di esonero di Novelli e il ricorso alla classica soluzione invocata in questi casi, non ha sortito l’effetto sperato. E io dico: giusto così. Sposo in pieno, in questo momento, la decisione di confermare Novelli alla guida della Paganese.
I motivi sono diversi. Innanzitutto, il tecnico è colui che meglio conosce i difetti del gruppo, le criticità emerse e ciò che non sta funzionando. Spetta a lui individuare i rimedi e trovare le soluzioni necessarie per invertire la rotta. Le sue capacità non possono essere messe in discussione alla luce di quanto è stato capace di costruire nella passata stagione. Attraverso il lavoro quotidiano, dunque, ha le carte in regola per provare a venirne fuori.
Un altro aspetto da considerare è quello degli equilibri societari e tecnici, che un eventuale esonero finirebbe inevitabilmente per mettere in discussione, con possibili ripercussioni anche sul direttore sportivo Bocchetti e su un progetto avviato nella scorsa stagione. Non è da trascurare, inoltre, la questione economica, con le casse societarie chiamate in questi mesi a far fronte ad altre priorità, a cominciare dal saldo e stralcio.
C’è poi una ragione che ritengo altrettanto importante: mister Novelli merita ancora credito e tempo per individuare quelle soluzioni che, nonostante il lavoro intenso e l’abnegazione profusi quotidianamente sul campo d’allenamento, finora hanno tardato a manifestarsi.
Sono questi, a mio parere, i motivi che mi inducono a condividere la linea della società che, facendo prevalere il senso di responsabilità e senza lasciarsi condizionare dalle pressioni esterne, ha deciso di proseguire il rapporto con il tecnico salernitano. Una scelta coraggiosa, soprattutto alla luce dei numeri: quattro sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato rappresentavano un bilancio difficile da difendere.
Adesso, però, Novelli è chiamato a dare risposte concrete. Deve trovare soluzioni, restituire certezze alla squadra e compiere scelte anche sul piano della formazione, individuando quei punti fermi dai quali ripartire per tentare la rimonta. Sulle sconfitte dell’ultimo mese pesano, purtroppo, anche gli errori individuali, che hanno spianato la strada agli avversari. Senza voler puntare il dito contro nessuno, è necessario che anche i calciatori alzino il livello di attenzione e concentrazione, imparando a leggere meglio le situazioni di gioco ed evitando di concedere ulteriori regali.
Se i nuovi acquisti non stanno incidendo come ci si aspettava, oppure stanno rallentando il processo di assimilazione delle idee di Novelli, i cosiddetti “vecchi” non stanno comunque offrendo prestazioni all’altezza delle aspettative. È proprio da questo mix di fattori che nasce il momento negativo attraversato dagli azzurrostellati.
Già nella passata stagione Novelli si trovò ad affrontare una fase complicata, una situazione che prima o poi può capitare a qualsiasi squadra nel corso di un campionato. Dopo la sconfitta interna contro l’Heraclea arrivò anche il ko di Andria, ma successivamente la Paganese seppe reagire, ritrovando gioco e risultati e ponendo le basi per quel brillante girone d’andata.
Sarebbe, tuttavia, un altro errore pensare di poter ripartire semplicemente dalla Paganese della scorsa stagione. Quella squadra appartiene al passato. Ogni annata fa storia a sé e quella attuale sta dimostrando di avere difficoltà evidenti, che non possono essere ignorate né sottovalutate.
Intanto, domenica si spera innanzitutto di ritrovare la vittoria contro l’ostica Ossese di Cotroneo, provando contemporaneamente a rosicchiare qualche punto alle squadre che precedono gli azzurrostellati e a ritrovare quella continuità di rendimento finora mancata, tra prestazioni balbettanti e risultati altalenanti.
Il campionato è ancora lungo e la classifica lascia spazio alla speranza. I risultati dell’ultimo turno, con tutte le grandi o presunte tali che hanno rallentato, dimostrano che nulla è ancora compromesso. Ma il tempo delle attenuanti deve lasciare spazio a quello delle risposte. La fiducia rinnovata a Novelli rappresenta un’opportunità, non un assegno in bianco: adesso servono risultati, certezze e una Paganese capace di dimostrare sul campo di poter ancora invertire la rotta.
Peppe Nocera - paganesemania.it


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