IN PRIMO PIANO

È IL MOMENTO DEI SALUTI: APPLAUDIAMO UNA SQUADRA CHE CI HA FATTO SOGNARE!

Domenica calerà il sipario sulla stagione al Marcello Torre per la Paganese, teatro di uno spettacolo più che decoroso grazie alle gesta di Labriola e compagni, che hanno onorato gran parte della stagione con prestazioni e impegno.

Arriva il Nola, in caduta libera: solo nel girone d’andata era saldamente in zona play-off, mentre ora si ritrova nella parte opposta della classifica. Una partita che, 50 anni fa, nella stagione 1975-76, aprì il campionato di Serie D, inaugurando ufficialmente il nuovo Comunale, e che poi si chiuse trionfalmente con la prima storica promozione in Serie C.

Oggi non sarà così, ma questa settimana, in primo piano, vorrei sottolineare come sia il momento di tributare domenica un lungo applauso a questi ragazzi in casacca azzurrostellata, per quanto hanno profuso su ogni campo in cui si sono esibiti.

È stata una stagione tiratissima, nella quale hanno sempre dato il massimo, in un girone – quello pugliese – di alto livello, sia per la struttura delle squadre sia per le potenzialità che queste hanno messo in campo. La Paganese è andata oltre le più rosee aspettative, toccando il proprio limite in quest’ultimo scorcio di campionato, quando sono venute a mancare la tenuta mentale e quella fisica, dopo uno strappo di un girone e mezzo affrontato tutto d’un fiato, con le batterie che, a un certo punto, hanno segnalato lo stop.

Sarebbe bello che tutta la tifoseria – non parlo solo dell’inimitabile Curva Nord – domenica si stringesse al fianco di questi ragazzi, che ci hanno fatto divertire e sognare per gran parte della stagione, rendendoci fieri di seguirli e accompagnarli in questo percorso entusiasmante, fino alla gara con il Barletta.

Una partita che ha segnato non solo il passaggio di consegne del primato, ma anche quello che si è poi rivelato il testimone della vittoria finale, meritatamente conquistata dai pugliesi. Su quella gara, spartiacque del campionato della Paganese, si potrebbe discutere e dire molto, ma ormai tutto ciò appartiene alla storia di questa stagione.

Ora non ha più senso guardare indietro. Il senso, invece, è accorrere in massa allo stadio e tributare il giusto riconoscimento a questi calciatori, al di là del risultato finale. Probabilmente gli azzurri conquisteranno un posto nella griglia play-off – basta un punto nelle prossime due gare – che non servirà a molto, ma rappresenterà comunque un giusto riconoscimento del loro lavoro quotidiano.

Del futuro non si ha certezza, ma il presente dice una cosa sola:
Grazie ragazzi!

Peppe Nocera - paganesemania.it

Commenti

PREZZI POPOLARI COL NOLA! BIGLIETTI A 5€, DONNE GRATIS