È VOLATO IN CIELO IL PORTIERONE AZZURRO: ADDIO A PASQUALE FIORE

Dopo la scomparsa a soli 68 anni , lo scorso 16 gennaio, di Giancarlo Tacchi funambolica ala, un altro protagonista della Paganese 1976-77, che sfiorò la serie B, ci ha lasciato: Pasquale Fiore. Il portierone azzurro, dopo una lunga malattia, a 72 anni si è spento nel Veneto  dove risiedeva . Nato a Napoli il 9 dicembre del 1953, vinse il Torneo di Viareggio con la formazione partenopea nel 1975. Di quella squadra tanti calciatori approdarono nelle stagioni successive alla Paganese: dal tecnico Rosario Rivellino, al portiere Sorrentino ed ancora i vari Parasmo, Masiello e Coco, senza dimenticare lo storico massaggiatore Bruno Carmando che iniziò la carriera proprio alla Paganese dieci anni prima.

 Il gatto volante, come veniva soprannominato, dal Napoli giunge alla Paganese a 24 anni, voluto dal tecnico Gennaro Rambone, risultando il principale artefice di quella difesa di ferro, la meno battuta della serie C, che permise agli azzurrostellati di contendere la B al Bari. 37 presenze e solo 18 reti al passivo. Dopo la straordinaria stagione a Pagani venne acquistato dall'Avellino e ceduto al Como voluto ancora da Rambone, allenatore dei lombardi. Fatte le cosiddette “ossa” divenne il primo portiere partenopeo ad indossare la maglia del Napoli e fu vice di Carmignani e soprattutto Castellini dal 1978 al 1984 , prima di trasferirsi all'Udinese. Addio Fiore, baffuto portierone azzurrostellato, che ci ha i fatto sognare quando sentivamo snocciolare la formazione di quella memorabile Paganese, stagione 1976-77, che iniziava con il tuo cognome: Fiore, Bonora, Leccese, Zanin, Zana , Stanzione, Tacchi, Patalano, Di Giaimo, Iannucci, Grassi.  

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