DE SANZO: "PAGANI E' CASA! LO AVEVO DETTO IN SETTIMANA: PARTITA A NOI, CAMPIONATO ALLA PAGANESE!"
Una vittoria importante, dal peso specifico elevato, ma dal sapore inevitabilmente agrodolce. Il Nardò espugna il “Marcello Torre” battendo la Paganese, ma per Fabio De Sanzo non è una partita come le altre: è il ritorno, per la prima volta da avversario, nello stadio che considera ancora casa sua.
Nel post-gara il tecnico granata non nasconde emozione e sincerità: “È una vittoria importante per noi, ma dispiace che sia arrivata proprio contro la Paganese. Lo avevo detto anche a un tuo collega: oggi noi vinciamo qui e la Paganese vincerà il campionato. Prima di tutto ci tengo a salutare i tifosi di Pagani: a fine gara sono andato sotto la curva ad applaudirli, era doveroso. Pagani per me è casa. Il mio cuore è sempre stato azzurro stellato e lo sanno tutti. Tornare qui da avversario, per la prima volta, non era facile e mi sono anche emozionato”
L’attenzione poi torna sul percorso del Nardò, partito tra difficoltà ma oggi solido e unito: “Siamo partiti con tante difficoltà, è vero, ma per questo il percorso che stiamo facendo va apprezzato ancora di più. Non parlo solo di risultati di campo, ma del feeling con i ragazzi, del rapporto tra squadra e piazza. Tutti uniti stiamo facendo bene e secondo me possiamo ancora crescere. Non dobbiamo pensare a tappe o traguardi. Conta la crescita dei ragazzi: Minerva, Ciracì, Tursi, che è un giocatore di cui si parla poco ma è davvero importante. Ci manca ancora Sall, che è la nostra ciliegina sulla torta. Speriamo si possa risolvere presto il suo problema, che è serio e particolare”.
Infine, il pensiero più profondo, quello che va oltre il risultato: “Entrare in punta di piedi in uno stadio dove sei stato protagonista per tanti anni non è facile. Io ho un grandissimo rispetto per questa piazza, per questa società e per questi colori che ho sentito miei per cinque anni. Non è facile dimenticare, e non voglio farlo. Sarò sempre tifoso della Paganese e porterò sempre la stella nel mio cuore”.
Una vittoria che vale tre punti per il Nardò, ma che racconta soprattutto il legame indissolubile tra Fabio De Sanzo e Pagani.


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