SEI ANNI FA L’ULTIMO RINNOVO: LA STORIA DI FRANCESCO SCARPA, BANDIERA DELLA PAGANESE
GOL DECISIVI E LEADERSHIP, UN CAPITANO CHE HA SEGNATO UN’EPOCA
Sei anni fa , nell’agosto del 2020, la Paganese e Francesco Scarpa firmavano l’accordo per prolungare un legame diventato storico nel calcio campano. Quell'intesa si rivelò poi l'ultimo rinnovo contrattuale tra Scarpa e la Paganese prima del definitivo addio consumatosi nell'estate del 2021. Quel rinnovo firmato dal presidente Raffaele Trapani rappresentò la conferma del valore del giocatore nel progetto della società e la continuazione di un percorso vissuto con la fascia da capitano al braccio fatto di lavoro, sacrificio ed umiltà.
Nato a Castellammare di Stabia, il 18 Giugno 1979, e cresciuto a Torre Annunziata, Francesco inizia la sua carriera nelle giovanili della Nocerina per poi debuttare nel calcio dei grandi in Eccellenza, con la divisa del Sapri. Più di venti anni di carriera dove ha incarnato il classico profilo del jolly offensivo: trequartista, ala, attaccante e all’occorrenza anche centrocampista. Talento, passione e determinazione straordinaria.
Se c'è un filo conduttore che attraversa e definisce l'intera parabola di Francesco Scarpa, quello è senza dubbio il legame viscerale con la Paganese. Pagani non è stata per Scarpa una semplice tappa di passaggio, ma la piazza dove il suo talento è sbocciato in tutta la sua dirompenza e dove il calciatore si è consacrato come una vera e propria bandiera del club azzurrostellato, di cui possiede anche il record come primatista assoluto di presenze, grazie alle sue otto stagioni vissute in maglia azzurrostellata. Arrivato a Pagani nel 2006, contribuisce con la sua doppia cifra alla storica promozione in C1, in seguito alla vittoria dei playoff nel doppio confronto prima con la Spal e poi con la Reggiana. Nella stagione successiva contribuisce in modo determinante alla salvezza della Paganese, siglando 11 reti, di cui uno nei play-out vinti contro il Lecco. Nel 2011 c’è un primo ritorno a Pagani, diventando ancora una volta uno dei protagonisti della promozione nella Prima Divisione della Lega Pro, ottenuta grazie alle vittorie con Vigor Lamezia e Chieti nei play-off. L’amore ed il forte legame fra Ciccio Scarpa e la Paganese non termina qui. All’età di 38 anni, nell’estate del 2017, il capitano, il numero dieci, torna nuovamente fra i professionisti a Pagani, a combattere e lottare per salvare la categoria e continuare il sogno azzurrostellato in Serie C, fino alla stagione 2021.
Scarpa accarezza il pallone con la sensibilità rara dei numeri dieci d'altri tempi, trasformando ogni tocco in un atto di pura poesia. Ha una visione di gioco panoramica e una naturalezza quasi romantica nel mandare in porta il compagno. La sua traiettoria di tiro, sfacciata e morbida sui calci di punizione, sfida le leggi della fisica. Sul rettangolo verde la sua leadership non ha mai avuto bisogno di urla, ma del peso specifico della palla tra i suoi piedi nei momenti in cui la pressione soffoca gli altri. È stato un punto di riferimento,capace di guidare i compagni con uno sguardo.
Grazie di tutto Ciccio, l’ultima bandiera della Paganese.
Daniele Schiavo - paganesemania.it


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