UN MESE DI FUOCO: 6 GIORNATE PER LANCIARE LA SFIDA!
Non ci sarà tempo per prendere la rincorsa. La Paganese dovrà partire forte. Il calendario ha messo subito gli azzurrostellati davanti a un primo ciclo di partite che potrebbe dire molto sulle ambizioni della squadra di Massimo Novelli. Sei giornate, un mese di campionato, nelle quali la Paganese affronterà squadre costruite per puntare in alto e trasferte che, per storia e difficoltà, nascondono sempre delle insidie.
Il debutto al Marcello Torre contro l'UniPomezia sarà già un primo esame. I laziali si presentano ai nastri di partenza con ambizioni importanti e con una rosa che presenta diversi elementi di esperienza e qualità. Tra i volti più conosciuti c'è Ivan De Santis, ex Paganese, mentre a centrocampo spicca il nome dell'esperto Marcel Büchel, giocatore di grande esperienza internazionale. In avanti, invece, attenzione ad Adrian Osorio, elemento chiamato a dare peso e qualità al reparto offensivo. Insomma, un'UniPomezia che non sembra avere alcuna intenzione di recitare un ruolo da comprimaria e che rappresenterà immediatamente un test significativo per gli uomini di Novelli.
E subito dopo arriverà la prima lunga trasferta del calendario. Alla seconda giornata gli azzurrostellati voleranno in Sardegna per affrontare il Sassari Lattedolce. Una trasferta che non ha bisogno di particolari presentazioni: viaggio, ambiente e valore della formazione sassarese rendono tradizionalmente complicate le gare sull'isola. Sarà una prova di maturità per la squadra di Novelli, chiamata a gestire una partita completamente diversa rispetto all'esordio.
Al ritorno al Torre, appena tre giorni dopo per il primo turno infrasettimanale del campionato, alla terza giornata ci sarà poi un altro appuntamento da cerchiare in rosso: Paganese-Afragolese. La formazione rossoblù ha ambizioni playoff e ha affidato la panchina a Gianluca Esposito. Un nome che, nel calcio dilettantistico, è già una garanzia di competitività. La scelta dell'allenatore, da sola, racconta molto sulle intenzioni dell'Afragolese: l'obiettivo è stare nelle zone alte della classifica e giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.
Alla quarta giornata gli azzurrostellati saranno di scena sul campo del Trastevere, altra formazione che punta apertamente ai playoff. Una società che negli ultimi anni ha dimostrato di avere tradizione, organizzazione e la capacità di costruire squadre competitive per disputare campionati importanti.
Poi ancora il Torre.
Alla quinta giornata sarà Paganese-Gelbison, altra partita destinata ad attirare l'attenzione. La formazione cilentana ha riconfermato sulla propria panchina ad Agovino, ex Paganese, e anche in questo caso le ambizioni sono chiare: la Gelbison vuole vincere e la campagna acquisti effettuata finora lo certifica.
A chiudere questo primo ciclo sarà poi la Sarnese di patron Pappacena.
Alla sesta giornata la Paganese sarà nuovamente impegnata in trasferta, questa volta contro una formazione che non ha intenzione di nascondere le proprie ambizioni. La Sarnese vuole vincere e costruire un campionato importante e, proprio per questo, rappresenterà un altro ostacolo significativo sulla strada degli azzurrostellati.
Sei giornate, sei esami
Guardando il calendario nel suo insieme, il dato è evidente: la Paganese affronterà subito una parte importante delle possibili protagoniste del girone.
UniPomezia, Afragolese e Trastevere hanno ambizioni da alta classifica. Poi ci sono Gelbison e Sarnese, due formazioni che vogliono vincere e che non intendono certamente accontentarsi di una stagione anonima. In mezzo, la trasferta di Sassari, sempre complicata per qualsiasi squadra chiamata ad affrontare il Lattedolce.
Sei partite. Sei esami. Un mese per capire se gli azzurrostellati possono davvero giocare da protagonisti.


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