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PAGANESE CORSARA ALLO ZACCHERIA, MENDICINO VALE TRE PUNTI! GLI HIGHLIGHTS

Nonostante l'espulsione nella prima frazione di Diop, gli azzurrostellati conquistano la vittoria.

Gli azzurrostellati sono corsari allo "Zaccheria" di Foggia e nonostante l'espulsione di Diop nella prima frazione di gioco non si disuniscono e nella ripresa colpiscono con Mendicino, alla seconda marcatura stagionale. Adesso la Turris è a cinque lunghezze.

Di Napoli sorprende tutti schierando Onescu come braccetto di destra della difesa a tre, Mattia rileva l'infortunato Squillace sulla sinistra mentre Gaeta è ancora in panchina. E' di Garofalo la prima occasione del match dopo pochi minuti, quando sporca un pallone vagante che costringe Baiocco a rifugiarsi in calcio d'angolo. La Paganese è ben disposta in campo ma fatica ad alleggerire la manovra che si ingolfa quando il pallone transita dalle parti di Mattia. I satanelli invece si affidano alle qualità di Curcio che tenta di aprire la retroguardia campana affidandosi ai propri esterni, particolarmente ispirati. Il ritmo abbastanza basso dell'incontro riceve un sussulto quando Fumagalli tira giù con un braccio Diop, il quale si fa vendetta da sè e sferra un pugno in faccia all'estremo difensore locale. Il signor Frascaro non ci pensa su due volte ed estromette dalla contesa l'attaccante senegalese. Marchionni tenta di sfruttare la superiorità inserendo un attaccante, Balde, al posto di Kalombo. Negli ultimi minuti del primo tempo il Foggia è in forcing ma senza mai tirare verso lo specchio di porta. 

Nella ripresa il primo pericolo per Baiocco lo creano proprio i suoi compagni con Mattia che rinvia addosso a Bramati e pallone che per poco non beffa l'estremo difensore azzurrostellato. Curcio e Di Jenno dialogano più volte facendosi vivi nella metà campo avversaria. Di Napoli striglia i suoi e li invita a non retrocedere troppo indietro ed inserisce Mendicino per Raffini e Gaeta per un acciaccato Volpicelli. L'attaccante romano la sblocca a dieci minuti dal novantesimo. Galeotafiore e Vitale con un disimpegno errato regalano il pallone a Cernuto che la tocca quel tanto che basta per far recapitare il pallone a Mendicino che è glaciale e batte Fumagalli sul suo palo. La Paganese si chiude più che mai a riccio e tira un sospiro di sollievo quando nelle battute finali Nivokazi anticipa Cernuto e spedisce incredibilmente alto. 

Alfonso Esposito - Paganesemania

QUI LA SINTESI

IL TABELLINO

MARCATORE: 36'st Mendicino (P)

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi e Agostinone; Kalombo (33’pt Balde (19’st D’Andrea), Garofalo (35’st Said Mhando), Rocca, Vitale, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello (35’st Nivokazi). 
In panchina: Mascolo, Jorio, Moreschini, Iurato, Aramini, Turi. Allenatore: Marchionni.

PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Onescu, Schiavino, Sirignano; Carotenuto (20’st Cernuto), Volpicelli (27’st Gaeta), Bramati, Zanini, Mattia; Raffini (10’st Mendicino), Diop.
In panchina: Campani, Bovenzi, Esposito, Bonavolontà, Scarpa, Cigagna, Guadagni, Curci. Allenatore: Di Napoli.

ARBITRO: Frascaro di Firenze (assistenti: Toce e Voytyuk: quarto uomo: Giaccaglia).

NOTE: Partita disputata a porte chiuse. Espulso al 24’ Diop (P). Ammoniti: Zanini (P). Angoli: 9-1. Recupero: 3’pt e 4’st.

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