TATTICAMENTE

TATTICAMENTE: IUNCO E IL CAMBIO MODULO PER IL SALTO DI QUALITA'?

29.11.2016 13:44


 

La Paganese ritorna alla vittoria battendo l’ostico Akragas grazie ad una prestazione di grande sostanza che ha permesso di scacciare, per il momento, gli spettri della zona calda della classifica. Gli azzurrostellati, per come sono strutturati e per il tipo di calcio che esprimono, non possono permettersi un campionato di sofferenza, per questo motivo la vittoria contro i siciliani assume un valore notevole.
La brutta sconfitta di Fondi ha avuto come conseguenze non solo l’esclusione dall’undici iniziale di Marruocco e Maiorano, ma anche un cambio del sistema di gioco. Mister Grassadonia infatti è tornato alla difesa a tre che, complice la squalifica di Camilleri e l’infortunio di Dicuonzo, ha visto come protagonisti un terzetto inedito formato da Picone, Alcibiade e un ottimo Silvestri. Novità anche nella disposizione del centrocampo, dove Pestrin e Tagliavacche hanno fatto da frangiflutti davanti alla difesa, con Cicerelli a destra e Della Corte a sinistra; più avanti Deli ed Herrera hanno agito a ridosso di Reginaldo, a delineare in questo modo un rispolverato 3-4-2-1. L’Akragas, dell’ex Lello Di Napoli, si presenta al "Marcello Torre" in versione camaleontica. L’undici della “città dei templi” cambia diverse volte modulo durante la partita, complice anche lo svantaggio arrivato dopo circa 20 minuti. Capitan Marino e compagni, infatti, iniziano con un 3-5-2, continuano con un 4-3-3 e finiscono con il 4-2-4 ma la sostanza non è mai cambiata. La Paganese ha condotto il gioco dall’inizio alla fine e, nonostante qualche amnesia che ha permesso agli ospiti di avere un paio di ghiotte occasioni, ha vinto meritatamente una partita di vitale importanza. Anche gli azzurrostellati nella seconda frazione di gioco hanno cambiato leggermente la disposizione in campo, quando Deli si è abbassato come mezzo sinistro, Tagliavacche si è spostato sul centro destra ed Herrera si è avvicinato a Reginaldo formando così il 3-5-2. Un sistema di gioco, questo, che potrebbe essere riproposto anche in futuro visto il ritorno tra i titolari dell’atteso Antimo Iunco e che permetterebbe alla squadra di sostenere proprio l’ex Verona insieme a Reginaldo. Non a caso quando il numero 9 azzurrostellato è entrato in campo, il brasiliano ha messo a segno la sua quinta rete stagionale capitalizzando uno splendido assist del compagno di reparto, come si può vedere dalla foto. Una coppia di attaccanti potenzialmente devastante ma che Grassadonia ha avuto a disposizione solo nella partita di Catanzaro dove i due “fecero male” alla difesa calabrese e permisero alla Paganese di vincere la partita. Forse il ritorno di Iunco potrebbe permettere ai liguorini di fare il tanto atteso salto di qualità con la speranza che gli infortuni smettano di tormentarlo. Lo scopriremo solo vivendo.

Alfonso Tortora
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