LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | UNA PAGANESE BELLA E CONCRETA
Dopo due sconfitte consecutive e due settimane in cui l’euforia pre-Barletta aveva lasciato il posto alla delusione, gli azzurri si rialzano e lo fanno in grande stile. Innanzitutto vanno a segno tre volte, cosa riuscita solo una volta in questo campionato a Francavilla in Sinni nel girone d’andata, contro l’ex capolista Martina che, comunque, ha dimostrato tutte le sue qualità. Tutto ciò aumenta il merito di un gruppo di ragazzi che, probabilmente, dopo i due inciampi — rovinosi per la classifica e per il morale — avevano grande voglia di reagire e dimostrare che la Paganese è ancora in corsa. Caparbietà e determinazione si sono viste sin dall’inizio, prendendo di petto l’avversario: una grande Paganese, più che bella. Nel senso che, al di là dello specchiarsi nel gioco come spesso accade, è andata più al sodo, con un El Haddadi in grande spolvero, capace di interpretare al meglio il ruolo di centravanti di movimento, fornendo — con sponde di prima e scambi veloci con le mezzali — quelle situazioni capaci di infilare i vari Labriola, Mancino e Pierce tra le linee difensive pugliesi. Ma soprattutto, l’elemento che emerge da questa partita è che la Paganese ha finalmente concretizzato le palle gol che si è costruita.
Dirò una banalità: vedete come sia tutto più facile quando si fa gol sfruttando le occasioni create? In questo momento, in cui là dietro ci si distrae più frequentemente rispetto al girone d’andata — vedi la rete del pareggio del Martina, con Silvestro tutto solo in area — riuscire a segnare un gol in più degli avversari ti fa vivere la gara con meno incognite e dubbi. Al di là dell’attaccante, più o meno bravo, arrivato in rosa quest’anno, sarebbe bastato realizzare anche solo il 50% delle azioni avute in tutte le gare per stare tranquillamente in vetta. Speriamo di non pagare caro l’opinata sconfitta di Manfredonia, che continua a non andare giù, peggio di una pillola amara.
Ora siamo delle belle inseguitrici alle spalle di un Barletta che avrà sicuramente festeggiato, una volta ricevuto il risultato da Pagani che in un sol colpo stacca il Martina e conferma il +2 sulla Paganese. Adesso la lepre è proprio il Barletta e, se inciampa, bisogna farsi trovare pronti. E questo significa una cosa sola: vincere!
Peppe Nocera - paganesemania.it


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