LA SOTTIL TATTICA

LA SOTTIL TATTICA/5: LA PAGANESE DEI CENTROCAMPISTI

07.11.2014 21:48

Entusiasmo, voglia di riscatto, di fare punti, serenità, continuità. Si sprecano i sostantivi alla Paganese per spiegare e spiegarsi cosa ha portato Sottil e come è cambiata la squadra nelle ultime quattro partite. Il cambio tattico e il passaggio da una difesa a tre ad una a quattro possono essere solo i segnali visibili di un cambiamento che ha radici ben più profonde. Ma questa rubrica serve soprattutto a questo, a capire come gli azzurrostellati abbiano mutato il proprio gioco. Un cambio netto col passato, anche grazie all'apporto di uomini di esperienza, giocatori chiave in ruoli fondamentali. Ho rivisto decine di volte il gol di Deli contro il Barletta: in presa diretta mi era sfuggito un "particolare", limitandomi a sottolinere più volte in telecronaca soltanto il pregevole gesto tecnico dell'attaccante (perchè, a mio avviso, è un esterno ma comunque è un attaccante) ormai di proprietà del Parma. Il "particolare" a cui mi riferisco è l'apprezzabile passaggio filtrante di De Liguori, che ha messo palla nello spazio per Deli, eludendo di fatto l'intervento di tre avversari. E' solo un particolare, appunto, per dimostrare come è cambiata la manovra della Paganese col contributo del centrocampista partenopeo. Lo abbiamo notato tutti, tifosi e addetti ai lavori, figuriamoci le squadre avversarie, tant'è che nel primo tempo contro il Barletta, De Liguori aveva sempre addosso uno fra Fall e Floriano. Potrebbe essere così anche al Giraud, dove conoscono ancora meglio De Liguori: per questo motivo è necessario piazzare al suo fianco due centrocampisti di ruolo. In attesa di Maaroufi, attualmente ci sono Calamai e Baccolo, oltre al giovane Bergamini. Proprio Baccolo, non sarà stato l'uomo della provvidenza contro il Barletta, ma certamente ha messo in difficoltà i biancorossi essendo più palleggiatore di Armenise - che da mezz'ala ha dimostrato in due occasioni di non poterci stare - e soprattutto dando più fastidio ai centrocampisti avversari. Insomma, la condizione fisica dell'ex centrocampista del Gubbio sarà anche cresciuta nell'ultima settimana e quindi un suo impiego dal 1' è auspicabile e ampiamente preventivabile. Dovrebbe essere questa l'unica novità rispetto alla formazione che è scesa in campo contro il Barletta, con Deli in attacco al posto dell'ancora infortunato Caccavallo, insieme ad Herrera e Bernardo. Dovrebbero formare un tridente, cioè partire subito larghi e non con Deli alle spalle degli altri due, come capitato sabato scorso. Savoia che sarà privo di tre importanti elementi, tutti espulsi nella gara con il Catanzaro, che ho visto integralmente e in cui ho potuto notare un Savoia decisamente in palla, fin quando è rimasto in parità numerica. Out Sirigu, Calzi e Sanseverino, tre dei migliori nel primo tempo col Catanzaro. Non a caso il gol di Del Sorbo è nato proprio dall'asse Calzi-Sanseverino (lancio del primo e cross del secondo). Dunque bisognerà stare molto attenti, specie in difesa, dove non cambierà nulla. E continuare così, come fatto nelle ultime quattro gare. 

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