LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | UNA SETTIMANA CHE HA RISCRITTO LA STORIA!
Quest'estate del 2026, in chiave Paganese, potrebbe segnare — se non l'ha già fatto — una svolta nel modo di intendere il calcio a Pagani. Sarà l'effetto dell'imminente centenario o la paura di vedere la Stella smettere di brillare proprio nell'attraversamento del secolo di vita, ma si è percepito qualcosa di diverso, mai accaduto prima.
Non è la prima volta che si corre al capezzale della nostra vecchietta. Più volte ci ha fatto tribolare per le sue condizioni e non sono mancate le corse verso questo o quell'imprenditore di turno per rimpinguare le casse societarie. Quello che è successo la scorsa settimana, però, non ha precedenti. A mia memoria non ricordo una "chiamata alle armi" così decisa e netta da parte di professionisti, imprenditori e persino ex presidenti, una ventina di persone riunite attorno a un tavolo che, senza indugi, hanno messo a disposizione della causa azzurrostellata le proprie risorse economiche.
Tutto ciò ha creato, grazie anche all'intervento della sempre più coinvolgente Curva Nord, uno spirito di appartenenza e di responsabilità privo di divisioni. Perché, se c'è una cosa che unisce Pagani, è la Paganese.
Il disimpegno di Cardillo, come era stato annunciato un mese fa dalla dirigenza in una conferenza stampa nuda e cruda, senza troppi giri di parole, aveva fatto scattare l'allarme. C'erano stipendi da pagare, fornitori, procuratori: servivano, a stretto giro, circa 200 mila euro, forse anche di più, per saldare i conti della stagione appena conclusa e mettere in sicurezza il futuro.
Eppure, appena due anni fa, il 14 giugno 2024, Nicola Cardillo veniva presentato in pompa magna all'Auditorium come il salvatore della patria, accolto da una folla straboccante. Per onestà, bisogna riconoscere che è stato fondamentale in quel momento e nella stagione successiva, ma non ha mai compiuto il passo che tutti si attendevano, ovvero assumere la presidenza.
Così, dopo due anni, Nicola Cardillo resta — come ci è stato spiegato lunedì in conferenza stampa — nelle vesti di sponsor, senza assumere la carica e gli oneri di presidente. Per questo, al pari di tutti coloro che contribuiscono alla causa, va ringraziato, come è stato ampiamente fatto dai dirigenti azzurri. Finalmente è stata fatta chiarezza sul suo ruolo, impropriamente identificato per due anni con quello di presidente. Ed è stato il primo passo di questa nuova era societaria, che può contare alle proprie spalle su una ventina di imprenditori destinati a costituire la base da cui ripartire.
Ma l'altra novità di questi giorni è la nascita dell'Associazione Centenari. Un atto di fede che deve trascinare l'orgoglio cittadino e rinsaldare quel senso di appartenenza che ci lega alla Stella. In città, nonostante un momento politico-amministrativo non dei migliori e una situazione societaria tutt'altro che stabile, si è risvegliato l'orgoglio di un popolo che non poteva accettare un'ulteriore mortificazione.
C'è un vento nuovo che soffia forte e coinvolgente attorno alla Stella, alimentato dalla Curva Nord. Un patrimonio da non disperdere, contribuendo tutti con quei 100 euro che, sommati, possono diventare mille o diecimila e dare vita a qualcosa di unico.
Alla presentazione di Centenari ho visto nei ragazzi della Curva Nord un fervore che continua a sorprendermi. Traspariva entusiasmo, ma soprattutto la richiesta, condivisa dall'intera tifoseria, di quella chiarezza invocata da tempo, a partire dalla questione della ristrutturazione del debito. E forse, finalmente, ci siamo.
Senza dimenticare che, a distanza di un anno da quando ero stato definito dall'allora presidente in pectore "giornalista non gradito alla società", mercoledì sono tornato a firmare un articolo sulla Paganese sulle pagine de "Il Mattino". Una ferita che per me resterà sempre aperta, in una settimana comunque ricca di novità, nella quale padre Tempo sembra aver rimesso ogni tassello al proprio posto.
I paganesi per la Paganese ci sono sempre stati. E mai come questa volta si sta riscrivendo la storia alla vigilia del secolo di vita della Stella, una Stella che non smetterà mai di brillare.
Avanti, popolo azzurrostellato!
Peppe Nocera - paganesemania.it


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