POSSIBILI INCROCI PERICOLOSI CON CASSINO E CASERTA! LA NOTA DEL PREFETTO SULLA TRASFERTA VIETATA
Possibili incroci pericolosi con le tifoserie di Cassino e Casertana, storicamente legate da un'amicizia col tifo organizzato del Venafro sono alla base del divieto di trasferta per i supporters della Paganese per la sfida in programma domenica in Molise. Di seguito riportiamo integralmente la nota emessa da Il Prefetto della Provincia di Isernia
Il Prefetto della Provincia di Isernia
PRESO ATTO che domenica 18 ottobre 2026, alle ore 15.00, è previsto, presso lo stadio comunale "Marchese A. del Prete" di Venafro (IS), l'incontro di calcio del Campionato di Serie D tra le squadre "J.S. Venafro" e "Paganese Calcio";
VISTA la comunicazione, prot. n. 0021641 in data 28.09.2026, con la quale il Questore di Isernia, ha evidenziato:
- il solido e storico gemellaggio, attivo sin dal 1983, tra gli ultras del Venafro e quelli del Cassino (FR), a loro volta, legati da una profonda e
storica fratellanza alla tifoseria della Casertana, nota rivale della Paganese; - i gravissimi episodi di guerriglia urbana verificatisi a Pagani (SA) nel gennaio 2023, culminati con il qogo doloso del pullman dei tifosi
casertani; - i gravi scontri dell'ottobre 2024, presso lo stadio "Gino Salveti" di Cassino (FR), tra il Cassino e la Paganese, che hanno reso necessaria
l'emissione di ben n.20 prowedimenti di DASPO; - il rischio concreto di infiltrazioni massicce di ultras cassinati intenzionati non tanto a fornire sostegno alla compagine molisana quanto a cogliere il pretesto per un regolamento di conti diretto e per interposta persona (in solidarietà ai gemellati casertani) contro i rivali di Pagani (SA);
VISTA la successiva comunicazione del medesimo Questore, prot. n.0022952 in data 12.I0.2026, con la quale sono stati forniti ulteriori elementi informativi, dai quali emerge la necessità di valutare, per quanto attiene ai profili di ordine e sicurezza pubblica, l'incontro in parola, in considerazione della rivalità tra le due tifoserie, acuita da gemellaggi e inimicizie con altri supporters; in particolare, la tifoseria del Venafro è gemellata con quella del Cassino, a sua volta legata da un rapporto di amicizia coh i tifosi della Casertana; questi ultimi sono acerrimi rivali
dei tifosi della paganese;
CONSIDERATO che la strada di accesso al settore ospiti non risulta essere un percorso isolato e protetto, p€r cui la tifoseria paganese, por raggiungerlo, sarebbe costretta ad attraversare il centro urbano di Venafro oppure a transitare, direttamente, davanti al settore dei tifosi locali;
CONSIDERATA la compattezza e l'elevato numero dei sostenitori paganesi, così come segnalato dal Questore di Isernia, con la suddetta nota del 12 ottobre 2026;
CONSIDERATO che la tifoseria ospite potrebbe convergere sulla città di Venafro da più direttrici viarie e con mezzi fuazionati, con il rischio di incrociare i flussi ospiti nelle aree pubbliche perimetrali;
CONSIDERATO che il transito della tifoseria salernitana verso il Molise interseca territori (alto casertano e frusinate) storicamente ostili, elevando al massimo il rischio di agguati ed esplosioni di violenza extra-stadio lungo le principali arterie stradalilr
CONSIDERATO, pertanto, che, nella medesima nota, in relazione all'evidenziata rivalità tra i tifosi del Venafro e quelli della Paganese, il
Questore di Isernia ha proposto al Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell' Interno l'adozione della seguente misura organizzativa: chiusura del settore ospiti, con contestuale divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della Regione Campania
CONSIDERATO che, con Determinazione n.3812026 in data 13 ottobre 2026, l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha condiviso le criticità segnalate dal Questore di Isernia;
CONSIDERATO che il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS), con Determinazione n. 3812026 in data 14
ottobre 2026, ha richiesto al Prefetto di Isernia, anche con riferimento alla proposta del Questore, di valutare la possibilità di adottare il prowedimento di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della Regione Campania, in quanto gli esiti della recente attività informativa evidenziano che la tifoseria cassinate, che è solita assistere agli incontri del Venafro, nella circostanza potrebbe essere accompagnata anche dai tifosi della Casertana, i quali sarebbero animati dall'unica finalità di compiere azioni ostili contro i tifosi ospiti;
PRESO ATTO che, in occasione della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi il 15 ottobre 2026, il Consesso ha espresso awiso favorevole alla proposta del Questore di Isernia, convenendo sull'opportunità di:
- vietare la vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- vietare la vendita dei tagliandi attraverso piattaforme informatiche;
- garantire la vendita diretta degli stessi esclusivamente attraverso i botteghini (centri di vendita) dietro esibizione di un valido documento di identità;
- prorogare, eccezionalmente, la vendita fino alle ore 12.00 di domenica 18 ottobre 2026, al fine di favorire il controllo dell'identità (rectius provincia di residenza) degli acquirenti;
ORDINA
per i motivi indicati in premessa, per l'incontro di calcio del Campionato di Serie D tra le squadre "LJ.S. Venafro -.Paganese Calcio", in programma per domenica 18 ottobre 2026, alle ore 15.00, presso lo stadio comunale 'Marchese A. del Prete" di Venafro (IS), I'applicazione delle seguenti misure organizzative:
- divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- divieto di vendita degli stessi attraverso piattaforme informatiche;
- vendita diretta esclusivamente attraverso i botteghini (centri di vendita)dietro esibizione di un valido documento di identità;
- proroga della vendita fino alle ore 12.00 di domenica 18 ottobre 2026, aIfine di favorire il controllo delf identità (rectius provincia di residenza) degli acquirenti.


Commenti