LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA

LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA | È LA DURA LEGGE DEL GOL

Se Cristo si fermò ad Eboli la Paganese s'è fermata, in zona, ad Agropoli. Prima o poi doveva capitare e a far cadere l'imbattibilità della Paganese ci ha pensato la Gelbison degli ex Monticciolo, Camilleri e Tazza. Perdere ci può stare e in un sol colpo, oltre a cadere l'imbattibilità, si peggiora la solidità difensiva, tre gol quando nelle recedenti 7 gare ne aveva subito quattro, e si acuisce il problema del gol con l'attacco meno prolifico tra le squadre di vertice. 

Alla vigilia temevo questa trasferta appunto per le potenzialità dell'organico di Monticciolo ma dopo un quarto d'ora, confrontandomi in tribuna stampa con i colleghi, non capivo perchè la Paganese non spingesse sull'accelleratore, aumentando i giri del suo motore come fatto poi nella ripresa, per far valere il maggior tasso tecnico creando i presupposti di una superiorià comunque poi da concretizzare. E' questo il limite, al momento della Paganese che, aldilà dei massicci cambi che Agovino ha fatto nell'undici di base, a giusta o sbagliata ragione, fa fatica a concretizzare la grossa mole di gioco. Facciamo fatica a far gol.Una canzone storica degli 883 diceva "E' la dura legge del gol, fai un gran bel gioco però, se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono, Loro stanno chiusi ma, alla prima opportunità, salgon subito e la buttan dentro a noi".

Orefice ed il gol hanno perso il feeling, tra imprecisione e sfortuna, rispetto ad un avvio al fulmicotone con quattro reti nelle prime quattro giornate. E se non segna lui o Coquin la porta non si vede, come non la vede Sorgente che, aldilà delle poche apparizioni per infortunio, tra San Marzano, Rotonda e Gelbison, non ha avuto scelte felici sotto rete. Clamoroso ieri il mancato appoggio a Iannone, tutto libero, che comunque non ha inciso.

Nessun dramma ma considerazioni. Il risultato è ampio e bugiardo! Questa Paganese però deve trovare qualche soluzione per finalizzare il gioco che esprime e che puntualmente si arena ai sedici metri. E' impensabile entrare in porta con il pallone. Servono soluzioni di campo e qualcuna dal mercato. Con piccoli accorgimenti questa squadra può fare un gran campionato per la qualità che ha la rosa ed il gioco che esprime. 

Ora al Torre arriva l'Andria mercoledi. Nessun timore! Possiamo giocarcela con tutte, avendo poi alle spalle la Curva Nord che spinge. Che spettacolo di tifo ad Agropoli. Chapeu! 

Peppe Nocera - paganesemania.it

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