IN PRIMO PIANO | UNA STORIA, UN POPOLO, UN DESTINO! IL COMMOVENTE ESODO DI SARNO PER CONTINUARE A SOGNARE
Questa settimana IN PRIMO PIANO c'è il popolo azzurrostellato che ha invaso nel modo più bello il “Felice Squitieri” di Sarno. Un popolo in movimento che sta accompagnando, dall'inizio della stagione, Labriola e compagni verso un sogno. Dalla partenza della squadra al Torre a Sarno una carovana azzurra pacifica orgogliosa dei propri ragazzi e di questa squadra che, con il bel gioco, ha fatto innamorare un'intera città. La voglia di esserci, di non lasciarla sola ha spinto circa 1500 paganesi, di tutte le generazioni, a colorare e riempire tutto il settore ospiti dell'impianto Sarnese. La curva con i loro bandieroni, anziani, giovani, donne, bambini, tutti al seguito della Stella per onorare un derby che aveva visto sempre soccombere nella storia la Paganese a Sarno, dal primo incrocio nel 1932 a quello della passata stagione.
Usciamo dallo Squitieri con il primo punto della storia ma avendone guadagnati altri 100 per la Curva Nord ed il popolo che s'è trascinato dietro da tutti i punti della città. Siamo stati commoventi per il calore e il colore con un intero settore colorato d'azzurro. Questa tifoseria ha creato una simbiosi con la squadra creando un tutt'uno che dovrà essere la forza nelle prossime nove finali che l'attendono a partire dalla gara di domenica con il Barletta. Il tecnico Novelli chiede di non creare pressione per avere una squadra libera mentalmente e spensierata. E' quello che questa tifoseria, sempre più matura, ha sempre fatto accompagnando la squadra nelle vittorie e nelle sconfitte.
Ora domenica non ci sono bisogno di appelli, non servono, basta leggere il nome dell'avversario ma soprattutto bisogna creare la bolgia del Torre ribollente di passione. Domenica serve la tranquillità della squadra e la spinta del Torre per cercare di superare un'altra corazzata del girone. Questa Paganese sta facendo qualcosa d'incredibile e allora spingiamola a superarsi e respingere l'attacco delle pugliesi Barletta e Martina.
Peppe Nocera - paganesemania.it


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