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PAGANESE, ORA PARLI IL CAMPO: IN SARDEGNA SERVE UNA RISPOSTA DA UOMINI

Presentazione gara Sarrabus Ogliastra-Paganese di Daniele Schiavo

Oggi non è facile trovare le parole adatte per quello che stiamo vivendo e subendo noi tifosi. Nonostante ciò bisogna ritrovare la forza e la passione anche nelle difficoltà, soprattutto in questi momenti e dare il massimo, come sempre abbiamo fatto, da veri Paganesi. Dopo la rinnovata conferma della guida tecnica della panchina azzurrostellata di Novelli lasciamo la bufera alle spalle, giusto o sbagliato, e concentriamoci sul prossimo appuntamento di domenica 8 novembre. Il tempo vola, non c’è più spazio per le parole, passiamo ai fatti. Si ritorna in campo in Sardegna contro la squadra Sarrabus Ogliastra, guidata dal tecnico Francesco Loi con oltre le 250 panchine in carriera.

I gialloblù arrivano all’impegno, come gli azzurrostellati,  non nel loro miglior periodo di forma. La classifica è chiara: due vittorie e 5 sconfitte nelle prime dieci gare e penultimo posto a 9 punti, sopra solo al Latte Dolce e al Lodigiani. La formazione di Loi arriva alla gara con la necessità di ritrovare certezze evitando di non concedere spazi alle avanzate offensive della squadra di mister Novelli a caccia di punti importanti e vitali per la classifica. Il percorso delle prime giornate ha evidenziato una squadra altalenante con vari momenti di difficoltà. Nonostante ciò l’ultimo risultato casalingo dei padroni di casa, nonché il 3-0 secco alla Gelbison, dimostra che il Sarrabus può essere un avversario insidioso e competitivo, con le giuste geometrie tattiche. L’uomo più in forma dei sardi senza dubbio è il centrocampista Alessio Murgia, classe 1997, scuola Cagliari, tecnico e brevilineo, con 3 reti all’attivo. Non manca l’ex di turno, Emmanuel Odianose, attaccante ventottenne ex Vis Artena, Giulianova e Paganese.

Il peso maggiore della gara è chiaramente dalla parte della ciurma di mister Novelli. La linea guida della società è netta: seguire le ambizioni prefissate ad inizio anno ,nonostante il blackout delle ultime giornate. Sarà fondamentale avere un possesso palla poco prevedibile e soprattutto non sterile. Basta disattenzioni. Necessitiamo di solidità e concretezza. Un aspetto da non sottovalutare saranno le palle inattive. In una partita che potrebbe presentare momenti di grande equilibrio, calci d’angolo e punizioni possono diventare occasioni preziose. La concentrazione sulle marcature e la capacità di attaccare il pallone saranno determinanti. Gli ultimi incontri fra le due compagini sorridono alla squadra campana: 4 vittorie dal 2022 con 0 sconfitte e 0 pareggi, sempre bottino pieno.

Carattere, determinazione e rispetto per la maglia. Ora zero scuse.

Daniele Schiavo - paganesemania.it

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