PAGANESE-REAL AVERSA: AL “TORRE” LA SFIDA DEI TRENTADUESIMI DI COPPA ITALIA
Presentazione gara Paganese-Real Aversa di Daniele Schiavo
Dopo le recenti amare sconfitte in casa azzurrostellata, non c’è modo e tempo per fermarsi ad analizzare quanto fatto. Archiviata la trasferta di domenica a Sarno, mercoledì 7 ottobre la Paganese di mister Novelli ritorna a calcare il prato dello stadio “Marcello Torre” in occasione della gara dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia di Serie D. L’avversario che ospiterà la Paganese sarà la Real Aversa, società calcistica con sede nella città di Aversa in provincia di Caserta, militante oggi nel Girone H di serie D insieme a Nocerina e Turris.
Una gara che ha un valore emotivo molto importante per la piazza e la squadra di Pagani. L’occasione per ricercare fra le mure amiche una gioia ed un risultato che posso ribaltare il trend negativo delle ultime partite, sia per dare una svolta positiva ma anche per ritrovare fiducia, fame e voglia di riscatto. Dunque un‘opportunità per arrivare con un piglio ed un atteggiamento positivo e diverso in occasione della gara di domenica prossima in campionato. Sarà un match soprattutto per coloro che hanno avuto poco spazio in queste prime partite della stagione, per dimostrare il loro reale valore. Una chance da non sottovalutare.
La Real Aversa si presenta come una compagine solida e ambiziosa. Sotto la guida dell’esperto allenatore Salvatore Campilongo, la squadra ha un’identità precisa. Il perno della mediana è Addae Christofer Bright, centrocampista fisico dalla grande esperienza fra i professionisti. Al centro della difesa vigila il capitano Giuseppe Esposito, nonché ex Paganese. Non è l’unico della gara: in attacco, affianco al numero 9 Della Pietra e al 10 Vono, c’è Alessio Faella, ex bomber azzurrostellato con 16 reti realizzate nella stagione 2024-25.
Daniele Schiavo - paganesemania.it


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