LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA

LA PAGANESE VISTA DA... NOCERA

04.10.2015 17:06



Mica faremo dei drammi per il pari con il Messina? Mica storciamo il naso che dal primo siamo scalati al secondo posto? Non lo voglio proprio pensare. Qualcuno aveva in testa di vincerle tutte?
Ci sono pure gli avversari, anche se non hanno bisogno dei regali serviti su un piatto d'argento, come quello confezionato da Marruocco ma anche questo fa parte del gioco, come il gol annullato a Martiniello nel recupero.
Lì sarebbe venuto giù il Torre, che ha fatto vedere un bel colpo d'occhio e che ha giustamente applaudito a scena aperta la squadra al triplice fischio. Sicuramente non s'è vista la Paganese spumeggiante delle precedenti uscite: colpa del terreno, dell'avversario, di una squadra contro cui si cominciano a prendere le contromisure. Tutte queste sono le cause.
Poco reattivi nella prima frazione e quell'ennesimo rigore interno, il terzo, con il quarto centro stagionale di Caccavallo, sembrava manna dal cielo visto che la gara era bloccata.
Ora guardiamo avanti con fiducia, con la trasferta di Rieti contro la Lupa Castelli Romani, consci che si può far meglio anche senza andare a mille all'ora e non sarebbe stato umano.
Qualcosa Grassadonia avrebbe potuto rivedere sopratutto in corsa d'opera per cambiare le carte in tavola, anche se contro il solito gol su palle inattive, il quarto su cinque subite, c'è poco da fare, anzi c'è molto da lavorare anche perchè i calci piazzati per gli avversari non si possono abolire.

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