QUATTRO CHIACCHIERE CON...

LA RIVINCITA DI MARCO SCHIAVINO: DALLA "PROVA" A PRIMO RICONFERMATO

''La società ha fatto di tutto per farmi sentire a casa ed io ho cercato di ripagare a pieno la loro fiducia''

17.07.2020 20:07

‘’Conosco l’ambiente e mi sento a tutti gli effetti un Paganese adottato. Ho sempre dato priorità al club, aspettando fino a luglio per il rinnovo e rifiutando anche proposte da piazze più blasonate.’’ Quella di Marco Schiavino e i colori azzurrostellati è una storia per certi versi strana, ma, paradossalmente, è proprio questo che la rende speciale. Infatti, nel calcio d’oggi, in cui pazienza e fiducia nei confronti di giocatori e allenatori scarseggiano, è raro vedere una società che decide di puntare più volte su un giocatore che in 3 stagioni a Pagani ha totalizzato solamente 14 presenze. In questo caso è stata brava la società di via Filettine a credere in Schiavino la scorsa estate, concedendogli la possibilità di partire per il ritiro con la squadra. Alla domanda sulla scelta di un rinnovo biennale che lo legherà alla Paganese fino al 30 giugno 2022 il difensore classe 1993 si è espresso in questo modo, spendendo poi due parole anche sull’attuale tecnico Alessandro Erra: ‘’Il fatto che l’accordo trovato sia di una durata di due anni dimostra, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la grande fiducia della Paganese nei miei confronti. Ovviamente sono contento di tutto ciò perché un anno fa ho ricevuto l’opportunità di poter rilanciare la mia carriera dopo alcune stagioni in cui sono stato frenato da importanti problemi fisici. Mi sento altrettanto felice di aver ripagato la loro fiducia e avergli dimostrato che non è stato un errore credere nuovamente in me. Quando parlo di fiducia da parte di tutti includo anche il mister. Infatti è stato tra i primi a credere in un mio ritorno e a spingere per una mia permanenza, ma è stato altrettanto importante lo scorso anno quando mi volle fortemente al ritiro.’’ Ha poi continuato sulle difficoltà incontrate durante la trattativa che lo ha portato al rinnovo e sulla stagione appena conclusa in azzurrostellato così: ‘’Con la società non c’è mai stato un vero e proprio scontro. Non appena il Consiglio Federale ha sciolto gli ultimi dubbi, abbiamo potuto affrontare la trattativa in un modo diverso e siamo arrivati presto all’accordo. Per quanto riguarda l’ultima stagione invece sono contento di com’è andata. In quanto a prestazioni la metterei accanto alle due stagioni con Ascoli e Como, due piazze con storia, in cui ho giocato bene e tanto. Credo che sia una situazione strana ma bella che i primi due giocatori ad aver rinnovato il proprio contratto siamo io e Bramati, che l’anno scorso ci trovavamo qui solo in prova.’’ Ha poi concluso identificando gli obiettivi a livello personale e di squadra per la prossima stagione: ‘’Per quanto riguarda me stesso punto a migliorare sempre di più e perché no anche a livello realizzativo. Come obiettivo di squadra dobbiamo cercare di fare un campionato che ci conduca ad una salvezza tranquilla, per poi nelle ultime 7/8 giornate valutare in che condizione ci troviamo e vedere se si può fare qualcosa in più.’’

Gerardo De Prisco

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