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RIPARTENZA A RILENTO, FRA MERCATO E RIPRESA

Un immobilismo alla luce del sole con la Paganese che al momento non ha neppure definito con precisione le tappe di inizio stagione.

Danilo Sorrentino
19.08.2020 20:08

È stata la settimana in cui la maggior parte delle squadre di Serie C ha ripreso la preparazione in vista del campionato che comincerà il prossimo 27 settembre. Fra le formazioni del girone C che non hanno disputato playoff o playout - e che quindi non scendono in campo dallo scorso marzo - solo la Paganese vive in una sorta di immobilismo (non solo di mercato) questo avvicinamento allo start della stagione. I "botti" di Ferragosto, cioè gli annunci dei già attesi Scarpa e Sirignano, lasciavano presagire ad una settimana foriera di annunci, in tema di nuovi acquisti e non solo. Invece i buoni propositi si sono arenati subito ed il futuro sportivo della squadra resta avvolto nel mistero, a quaranta giorni dall'inizio del campionato. Quindi quando ormai il pre-campionato dovrebbe - se non essere nel vivo soprattutto in vista di una ripresa con tante incognite - quantomeno cominciare. Un immobilismo che è alla luce del sole, a prescindere dai movimenti di mercato.

Al momento la Paganese non ha ancora neppure definito con precisione le tappe di inizio della stagione. Dovrebbero tenersi nel weekend visite mediche e controlli anti-Covid, fondamentali in questo particolare momento storico per l'applicazione del rigoroso protocollo. Nulla di certo sul ritiro, né è stata comunicata un'ipotetica data di ritrovo, con la soluzione del romitaggio in sede che appare al momento quella più accreditata, ma anche in questo caso non ci sono conferme. Anche perché, con un numero esiguo di giocatori e con una situazione epidemiologica in continuo divenire, sarebbe quasi inutile andare fuori Regione.

In stand-by anche il mercato, anche se in questo caso c'è da registrare un'attesa dilagante da parte di molti club di C, pure alla luce delle nuove regole sulla composizione della rosa. Sono dieci i calciatori sotto contratto e a disposizione di Erra, non una base da poco ma un'ossatura comunque da implementare. Finora la Paganese si è limitata a rinnovare i contratti dei giocatori che già nella passata stagione sono stati alla corte di Erra: Schiavino, Bramati e, per ultimo, Scarpa, che taglierà il traguardo delle 200 presenze. L'unico volto nuovo, invece, è quello del difensore classe '85 Ciro Oreste Sirignano che ha firmato un contratto fino al 2021. Un volto nemmeno tanto nuovo, perché per il centrale nolano si tratta di un ritorno a Pagani, dopo l’esperienza da gennaio a maggio 2016 quando scese in campo con la maglia azzurrostellata per 16 volte. Senza considerare che in questi lunghi mesi fra il lockdown e il post la Paganese ha già visto sfumare alcuni obiettivi (per svariati motivi, non tutti dipesi dalla volontà della società) che aveva prefissato, a cominciare dai mancati rinnovi di Capece e Baiocco.

Un ritardo che negli anni scorsi è stato un punto di forza. Nel 2017 si cominciò venti giorni prima del via, con Grassadonia ed un mercato di qualità, e giunsero i playoff. Anche l'anno scorso si iniziò tardi (per la riammissione) ed è arrivata una salvezza tranquilla. Ma Erra dovette usare la Coppa Italia, quest'anno abolita, come unici test di fatto. Un tempo che stavolta c'era e che poteva essere gestito diversamente.

Danilo Sorrentino
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