NOVELLI: "TROPPA TENSIONE, CI È MANCATA SERENITÀ! OBIETTIVO? FARE IL MEGLIO CHE POSSIAMO!"
Dopo il pareggio contro il Ferrandina, mister Novelli analizza la prestazione della sua squadra, sottolineando come il pari non sia stata una questione di atteggiamento, ma piuttosto di gestione e lettura dei momenti della gara. “Non si tratta di avere più o meno fame degli avversari – esordisce – ma di un aspetto più importante. Siamo partiti male nei primi 10-15 minuti, abbiamo commesso diversi errori, cosa che non ci era mai capitata in questo modo. Probabilmente è stata la tensione che non porta da nessuna parte. Col passare dei minuti, però, la squadra è cresciuta, abbiamo avuto diverse situazioni che potevamo sfruttare e siamo anche andati in vantaggio, creando spazi importanti. Tuttavia, siamo stati troppo frenetici nella gestione della palla, sia nel primo che nel secondo tempo”.
Novelli si sofferma anche sull’uscita di Piga, che ha inciso sull’assetto: “Può aver condizionato qualcosa dal punto di vista tattico, perché è un giocatore che dà profondità. Ma non è una questione individuale: il problema è leggere gli spazi e attaccarli nel modo giusto. A volte ci lasciamo guidare dall’istinto e dalla tensione, andando a occupare zone di campo che non sono quelle corrette. Queste sono gare in cui devi essere tranquillo, sereno. Solo così riesci a vedere lo spazio giusto, la giocata corretta, l’uomo da servire. In alcuni momenti non lo abbiamo fatto e abbiamo concesso anche qualche occasione agli avversari”.
Nel secondo tempo la squadra ha provato a spingere, ma senza trovare le soluzioni migliori: “Con due attaccanti potevamo sfruttare di più i cross e riempire meglio l’area. In alcune situazioni lo abbiamo fatto portando tre uomini dentro, ma non con continuità”.
Infine, Novelli torna sugli obiettivi stagionali, invitando a mantenere equilibrio: “Nessuno di noi: società, direttore, allenatore ha mai detto che vincere il campionato era il nostro obiettivo. È normale che adesso ci sia attesa ma noi dobbiamo crescere partita dopo partita e capire il nostro reale potenziale. Se non ci si arriva, significa che il nostro potenziale di squadra è diverso. Il nostro obiettivo è semplicemente fare il meglio che si può. Anche oggi abbiamo fatto buone cose, ma a tratti. Serve più serenità, soprattutto adesso che le partite diminuiscono e la pressione aumenta. Fa parte del percorso di crescita della squadra”


Commenti