L'ARCHIVIO RACCONTA

"FACCIA A FACCIA PER UN INCASSO DA RECORD" LA PRESENTAZIONE DI PAGANESE-BARI STAGIONE 1976/77

Peppe Nocera
14.11.2019 15:11

Quarantadue anni fa andava in scena al "Comunale" di Pagani la "madre di tutte le partite" dei primi 50 anni di storia della Paganese che aveva appena festeggiato la prima storica promozione in serie C. Quel 17 aprile del 1977, non è una domenica normale per il popolo paganese, è la domenica in cui si festeggia la Festa della Madonna delle Galline e con qualche aiuto dall'alto si può pensare anche di battere i galletti pugliesi e vendicare la sconfitta di misura dell'andata riaprendo il campionato. Che, al fischio d'inizio del signor Longhi di Roma, vede il Bari primo in classifica con 44 punti contro i 39 della Paganese seconda. Per un sogno quello della serie B ancora possibile.

 

Così sulle pagine della Gazzetta del Sud, alla vigilia dell'incontro, Paolo Catalano inviato e Nino Ruggiero corrispondente da Pagani, presentavano la sfida dal punto tecnico ed ambientale. Ecco alcuni stralci dei loro articoli.

A Pagani, confronto tra le due squadre che hanno largamente dominato il girone
BARI E PAGANESE FINALMENTE FACCIA A FACCIA

Bari e Paganese finalmente faccia a faccia. Finalmente perchè si tratta di un incontro atteso con un interesse addirittura morboso da almeno due mesi, da quando cioè la squadra campana in conseguenza dei paurosi cedimenti del Siracusa, del Crotone, della Reggina, della Salernitana e del Benevento è rimasta la sola ad inseguire il Bari in fuga perentoria. Il calendario per domani non propone niente di meglio (addirittura nei tre gironi) sicchè Paganese-Bari è sicuramente la partita più importante della giornata. La Paganese vorrà ovviamente dimostrare di meritare la posizione che occupa in classifica e soprattutto che si giustificano i cinque punti di vantaggio che è riuscita ad accumulare nei confronti di Reggina e Siracusa; cercherà con grande determinazione la vittoria per vivere più di un giorno di gloria e forse per continuare a coltivare qualche speranza. E Il Bari? Durante la settimana Losi e i giocatori hanno ripetutamente sottolineato di considerare la partita di Pagani uguale alle altre, di essere perfettamente consapevoli che l'incontro è estremamente difficile ma hanno anche aggiunto d'essere ormani vaccinati contro il virus delle partite difficili e quindi di essere tranquilli. PAOLO CATALANO

 

TUTTO ESAURITO INCASSO RECORD

Stasera il cassiere della Paganese incomincia a fregarsi le mani: la vendita dei biglietti è andata a gonfie vele. Sono state sospese tutte le tessere di favore non sono validi gli abbonamenti. Qualunque sia l'esito della partita, dunque, ci sarà un vincitore: il cassiere. Intanto c'è grande attesa per questa partita, non solo a Pagani ma anche nei centri vicinori. Gente arriverà da Nocera, da Angri, da Sarno, insomma da tutto l'Agro sarnese-nocerino, per poter assistere a quella che è, definita la partita più importante di tutto il campionato. Rambone e i dirigenti paganesi vogliono dimostrare di non essere inferiori al Bari. "Lo abbiamo dimostrato nelle partite di Coppa Italia a Pagani - afferma oggi l'Avv. Marcello Torre - non vedo perchè non dovremmo dimostrarlo anche domani". Per lo staordinario afflusso di pubblico sono stati assicurati servizi d'ordine del tutto particolari. Otto Ingressi saranno riservati ai possessori dei biglietti di tribuna e quattro per i settori distini. Chi arriverà dopo le 14.30  probabilmente rimarrà fuori. La RAI ha previsto collegamenti ogni venti minuti; le radio libere dovranno arrangiarsi, la società ha deciso di bloccare ogni tentativo di trasmettere le fasi della partita in diretta. NINO RUGGIERO

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