DALLE DIFFICOLTÀ ALLA FEDE: LA PAGANESE CERCA IL RISCATTO CON L'AFRAGOLESE
La presentazione del match di Daniele Schiavo
Delusione e amarezza: le parole e le emozioni che descrivono al meglio lo stato d’animo della settimana santa dei tifosi della Paganese. Una Pasqua non felice, causa la sconfitta nel derby contro la Real Normanna, firmata dalla rete di Francesco Esposito. Una sconfitta che rappresenta ad oggi il peggior momento di forma e il punto più basso della stagione azzurrostellata. Dopo i passi falsi svolti nelle varie recenti trasferte, in seguito alla vittoria casalinga contro il Martina si pensava di aver ritrovato nuovamente la fiducia e la grinta avuta per tutta la stagione da parte della squadra di Mister novelli, invece è stata solamente una reazione momentanea e passiva.
La verità fa male, ma oggi la Paganese è l’ombra di se stessa. È diventata il fantasma della squadra che per mesi ha fatto sognare tutti i tifosi. La squadra sembra aver perso compattezza e certezze. L’incantesimo è svanito; il Barletta saluta da capolista a +7, Martina e Fasano sorpassano a +2 mentre il Nardò scalpita a -6.
Con l’avvento della festa più attesa dai Paganesi, “la Madonna delle Galline”, la Paganese scenderà in campo nell’anticipo di domani, sabato ore 15, allo stadio Marcello Torre nel derby contro l’Afragolese. Una squadra molto offensiva che all’andata ha messo in grande difficoltà capitan De Nova e compagni, vincendo 2-0 grazie alle reti di Montaperto e Gioelli. In mezzo al campo, per la squadra di mister Ciaramella, spicca il talento di Francesco Gioielli, centrocampista scuola Napoli classe 2004, che garantisce equilibrio ed efficacia soprattutto nella metà campo avversaria grazie alla sua primissima doppia cifra di reti stagionali in carriera. Il vero punto di forza dell’Afragolese è senza dubbio il reparto offensivo, un mix di fisicità, rapidità e tecnica che può mettere in difficoltà qualsiasi difesa composto da: l’eterno bomber Fabio Longo, Giuseppe Montaperto, Antonio Ferrara, Carmine De Sena e l’ex di turno Alessio Porzio.
Non è il momento di tirarsi indietro, ma di stringersi ancora di più attorno a questi colori. Il campo ha bisogno di cuore, voce e presenza: quella dei tifosi che non mollano mai. La Paganese ha bisogno della sua gente. E la sua gente, domani, deve esserci.
Daniele Schiavo - paganesemania.it


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