L'ATTESA VISTA DA NOCERA

L'ATTESA VISTA DA NOCERA: TRANQUILLAMENTE ULTIMI!

Peppe Nocera
11.12.2018 18:12

A metà della scorsa settimana la Viterbese in uno dei suoi tanti recuperi aveva superato il Bisceglie per quattro a zero, che a sua volta poi domenica ha battuto incredibilmente il Catania, superando così la Paganese facendola scivolare al penultimo posto. Nel frattempo gli azzurri di De Sanzo si preparavano per la doppia sfida verità con Rieti e Matera dove in cinque giorni si andava ad affrontare formazioni - come dicevano - più alla portata. Ora alla vigilia della gara con i lucani ci ritroviamo ad essere tranquillamente ULTIMI! A Rieti, infatti, la 'passeggiata' si è trasformata in una tranvata di quelle da far tramortire un toro. Quattro pugni in pieno volto in poco più di mezz'ora al termine di una partita senza identità, mordente, mentalità, voglia di combattere, disputata da calciatori che in altre epoche non avrebbero potuto indossare la maglia della Paganese neanche negli allenamenti. Giovani che dovrebbero lottare su ogni pallone, mangiare ogni filo d'erba per affermarsi in questa professione e che, invece, continuano a sbagliare prestazioni in modo clamoroso. Con le quattro perle rifilate dalla baldanzosa formazione laziale - anch'essa molto giovane ma con un altro piglio - la Paganese è tornata ad allenarsi in vista della gara di domani da ultima della classe. Non c'era bisogno della certificazione della classifica per capire che quest'organico è il peggiore della categoria, in serie C nessuno è a secco di vittorie come gli azzurrostellati. Si perchè nel frattempo il Matera - l'altra squadra su cui punta la società per salvarsi oltre ad altre alchimie che non conosco - batteva per tre a uno il Rende. Si proprio la sorpresa del campionato, l'ex capolista! 

Se cinque giorni fa dopo il pareggio con la Vibonese, che aveva infuso un minimo di autostima e di positività in vista del doppio confronto salvezza, si ipotizzava un filotto rigenerante ora la classifica è diventata un vero incubo. I numeri della peggiore Paganese della storia non ammettono repliche: 14 partite giocate, 10 sconfitte e 4 pareggi, 13 reti fatte, 37 subite. Per capire il disastro tecnico di questa stagione basta peNsare che lo scorso anno dopo 14 giornate la Paganese aveva totalizzato 10 punti.

Domani tra i pochi intimi del "MARCELLO TORRE", nome e cognome ancor più pestante in questi giorni dell'anniversario della sua tragica scomparsa, sarebbe bello vedere una prova d'orgoglio. Una partita di generosità come lo fu il nostro Sindaco, in quei giorni tremendi del dopo terremoto. Una prova di combattività, come lo fu Lui durante le sue arringhe nelle aule dei tribunali. Una prova di onestà, verso la maglia, la tifoseria, la storia di questo club, come lo fu Lui. ONORATELO! 

Peppe Nocera
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