10-0: NUMERI E ANEDDOTI

10-0: NUMERI E CURIOSITA' DI LUPA CASTELLI ROMANI-PAGANESE

11.10.2015 18:10


DIECI i sicuramente pronunciati dall'attaccante Antonio Martiniello in due minuti di intervista fatta in settimana. Intervista che ha suscitato l'ilarità dei compagni e che non ha neppure portato bene alla giovane punta scuola Salernitana perchè è rimasto per novanta minuti in panchina a Rieti. Visibilmente emozionato per la sua prima intervista, Martiniello ha messo in fila una serie di "sicuramente" fra i vari concetti espressi e sottolineati. Sicuramente dopo essersi sbloccato davanti a microfoni e taccuini, si sbloccherà anche in zona gol. 

NOVE gli insulti in mezzo minuto piovuti dal gruppetto di supporters della Paganese assiepati in tribuna addosso al "segnalineo". Tante decisioni arbitrali non sono piaciute e qualche segnalazione del primo assistente ha lasciato a desiderare, facendo arrabbiare non poco i tifosi azzurri. Che non sapevano che l'assistente fosse di Avellino..meno male.

OTTO le domande a raffica di un giornalista laziale ogni volta che si avvicinava a noi suoi colleghi arrivati da Pagani. Dal luogo di nascita di Sorbo alla nazionalità di Tsouka Dozi, passando per il numero di angoli e i minuti di recupero, ad un certo punto il Marzullo di Rieti, importunando un amico giunto sì da Pagani ma non giornalista, ha cominciato ad analizzare i trascorsi in A di Marruocco, l'esperienza al Napoli di Bocchetti e quella di Carcione alla Reggina. Ovviamente la Paganese è la squadra più meridionale nella quale abbia giocato Carcione.  

SETTE le ante di uno degli steward del Manlio Scopigno di Rieti. Elegantissimo, con completo nero e pettorina blu, molto aderente vista la stazza, lo steward-armadio ha mostrato anche grande gentilezza, porgendoci addirittura il suo ombrellino per andare a ritirare gli accrediti e permettendoci di introdurre nello stadio un'arma pericolosissima quale l'ombrello con la punta. 

SEI le ore di viaggio, evidentemente ritenute troppe da un caro amico (quello dei dieci euro a Scamarcio) che ha declinato l'invito ad inizio settimana, fra andata e ritorno per seguire la Paganese allo Scopigno. Oltre a Marco ed Antonio, fedele compagna di viaggio è stata la pioggia. Non proprio una gita fuori porta, con l'amarezza della sconfitta. 

CINQUE i secondi impiegati da un titubante Caccavallo per capire che doveva lasciare lui il posto a Cicerelli. Dire che non ha preso bene la sostituzione è un eufemismo ("ma devo uscire io? ma sei sicuro?", rivolgendosi in dialetto partenopeo ad un impassibile Grassadonia). Piena solidarietà a Cicerelli, che aspettava di battere il CINQUE col compagno. CINQUE anche come i gol realizzati dal bomber tascabile degli azzurrostellati, che ritorna a segnare su azione con quella che è tutt'altro che la specialità di casa, il colpo di testa.

QUATTRO le conversazioni whatsapp che hanno distratto il presidente onorario della Lupa, Marco Amelia, sistemato proprio sotto di noi, nel primo tempo. Il neo portiere del Chelsea ha scambiato messaggi con una cugina per organizzare un compleanno (auguri!), con membri di un gruppo (prontamente silenziato), con un conoscente per un affare di lavoro riguardante la compravendita di un casolare e con un contatto non identificato dai nostri radar. E poi al grande Marco, che nella ripresa ha visto la partita altrove, potevamo metterlo sotto un altro numero, ricordandoci delle stelline che ora abbiamo sulla maglia azzurra della Nazionale?! Campioni del Mondooooooo

TRE il minuto della ripresa in cui i TRE gruppetti di tifosi della Paganese (due nel settore ospiti, uno in tribuna) hanno intonato lo stesso coro, cosa ripetuta un altro paio di volte fino al 90' e che non accadeva da un bel po' di anni. I gruppi, che solitamente anche in casa occupano settori diversi, hanno capito il momento di difficoltà della squadra e l'hanno spinta fino al pareggio, poi vanificato. Deludente, invece, il mancato saluto nei loro confronti da parte dei calciatori, che a fine gara hanno guadagnato subito gli spogliatoi.

DUE le espulsioni rimediate dal difensore Daniele Rosania in cinque gare da lui giocate. Una media tutt'altro che invidiabile per il rosso (sarà un caso?) centrale difensivo della Paganese. Ieri giornata nera anche per il compagno di reparto, Magri, autore di DUE errori che hanno regalato i DUE gol alla Lupa.

UNO anno e mezzo dal suo ultimo gol. Ed ovviamente proprio con la Paganese doveva sbloccarsi. Filippo Maria Scardina, attaccante della Lupa autore del 2-1, non segnava da fine aprile 2014, in un Gavorrano-Poggibonsi terminato 0-1. L'anno scorso è stato fermato dagli infortuni, quest'anno il figlio dell'attrice Fiorenza Marchegiani, la Marta di "Ricomincio da tre", ha deciso che vuole tornare a segnare con regolarità. Peccato che la sua media-gol in carriera è di una rete a campionato. A voi i commenti.

ZERO i minuti giocati fin qui dal secondo portiere Raffaele Esposito, ma già due i princìpi di rissa innescati. Dopo Castellammare, post-partita caliente anche a Rieti per il vice di Marruocco, trattenuto e portato via negli spogliatoi dal team manager Raiola il quale lo ha frenato urlandogli in faccia un eloquente "Sei sempre tu".
 
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