L'ARCHIVIO RACCONTA

STORIE E STORIE DI PLAY OUT: PAGANESE, SU E GIU' PER LO STIVALE !

Peppe Nocera
13.05.2019 10:05

L'era della presidenza Trapani, giunta alla conclusione della sedicesima stagione, sicuramente non è stata avara di emozioni. Due promozioni consecutive, uno scudetto Dilettanti, un'altra promozione nel 2012, ma anche stagioni deludenti, quella del 2014, o come quest'ultima, sicuramente la peggiore della storia azzurrostellata, che avrà ancora la coda dei playout...per fortuna. Quella con il Bisceglie sarà la quarta stagione che si chiuderà con la disputa dei playout, dopo quella con il Lecco, il Viareggio ed il Fondi. E' la prima volta però che l'asticella delle emozioni e delle preoccupazioni sarà innalzata ad un livello superiore. Infatti per salvarsi, quest'anno la Paganese deve ottenere il miracolo dei miracoli, ovvero superare, viste le ultime disposizioni in termini di regolamento della Lega, due spareggi. Oltre a vincere il primo, quello del proprio girone, se si supera bisogna affrontare la vincente del play-out del Girone A, tra Cuneo e Lucchese. Due società quest'ultime che per i punti fatti sul campo, 47 e 45, apparterrebbero alla griglia playoff ed invece, per le inadempienze economiche, sono state penalizzate con 23 punti la formazione piemontese e 25 quella toscana. Qui dovremmo fare un altro discorso sul merito anche di far partecipare entrambe a questi spareggi, ma ci atteniamo ai fatti. Quelli ci dicono che si giocano la permanenza in C sul campo come la Paganese che, se sul campo è stata un disastro tecnico, nell'aspetto ammisistrativo è stata esemplare e si parte da questi due dati di fatto. A distanza di dodici mesi, la Paganese si ritrova a giocarsi la permanenza in C attraverso la tagliola degli spareggi dunque e dopo una formazione lombarda, passando per una toscana e scendendo lo stivale arrivando ad una dell'Italia centrale ora il prossimo 25 maggio la stella della Paganese si recherà in Puglia. Si spera poi di risalirlo questo ideale stivale degli spareggi facendo tappa di nuovo o in Toscana o salendo addirittura sino in Piemonte.
Poco ci è manacato che questa foto, Paganese-Fondi, risultasse l'ultima esultante per una vittoria interna degli azzurri in un anno. Poi però quella secondo me determinante con il Francavilla nel recupero e poi quella con la Viterbese, fresca di vittoria di Coppa Italia, hanno dato la possibilità di mantenersi in vita e giocarsi gli spareggi. Si parte sabato 18 maggio e poi ritorno, come detto a Bisceglie, il 25. Sono le stesse date del primo playout di undici anni fa quando la Paganese incontrò il Lecco. Ora però il doppio risultato a favore l'avrà la formazione nerazzurra. L'archivio racconta che per la seconda volta la Paganese gioca la prima in casa e nel precedente caso, con il Viareggio stagione 2009-10 retrocesse, con il doppio pari 1-1, per la peggiore posizione di classifica. E' tempo di sfatare anche questo tabù. Non è facile ma non è impossibile, come ci ha insegnato più volte il calcio, questo stupendo gioco che deve fondare sopratttutto a Pagani di nuovo le radici sulla passione. Sabato dovrà essere riaccesa nuovamente, quella non si perde, poi però sperando in una salvezza dovrà essere alimentata, da chi gestisce la Paganese, in modo diverso ed il primo acquisto dovrà essere il tifoso, merce rarissima dalle parti del Torre negli ultimi cinque anni. 

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