10-0: NUMERI E ANEDDOTI

10-0: NUMERI, ANEDDOTI E CURIOSITA' DI PAGANESE-TARANTO

07.11.2016 20:11

Il destino di Marruocco, la compostezza di Zerbo e Picone, il gelo in sala stampa per Iunco e Deli, Nocera richiamato da Aniello o' mister. Questo e tanto altro in 10-0, la rubrica "semiseria" di #paganesemania, che vi racconta così #PaganeseTaranto

DIECI i minuti che impiega Vincenzo Marruocco per "fare pace" con i tifosi azzurrostellati e chiudere, una volta e per sempre, la vicenda nata post-Cosenza. Proprio ieri il portiere partenopeo ha tagliato il traguardo delle 100 presenze con la Paganese ed evidentemente la fine più bella e naturale di due settimane piuttosto calde era questa. Mi piace pensare che il destino abbia voluto così, anche se molto ci ha messo Marruocco. Ieri il numero uno azzurrostellato è stato leader silenzioso ma presente di una retroguardia che ha convinto. E se lui dà tranquillità al reparto ci sono i presupposti per proseguire così. 

NOVE alla compostezza di Zerbo e Picone nel rientrare in panchina poco prima del triplice fischio. I due giocatori, che si stavano scaldando da metà ripresa, sono rimasti nel c.d. campo per destinazione fino a pochi minuti dal 90', sperando in un ingresso in campo nell'ultima sostituzione. Invece all'improvviso Grassadonia ha cambiato idea e ha mandato in campo nel finale Parlati, fino a quel momento rimasto in panchina. I due giocatori hanno compreso che per loro Paganese-Taranto non sarebbe iniziata vedendo il compagno già pronto ad entrare. Testa bassa e mesto ritorno in panca, senza fare una piega. 

OTTO le presenze di Marzio Celiento, il giocatore più volte subentrato nella Paganese (appunto otto volte) ma anche l'unico della rosa, insieme a Mauri che non ha giocato neppure un minuto, a non essere sceso in campo mai dall'inizio. Anche ieri 22' per l'ex Frattese, giunto a 170' totali in campionato. Non un grandissimo impatto sulla partita per Celiento, che ha provato a dare freschezza senza riuscire ad incidere più di tanto. 

SETTE, dalla chance di Deli dopo 7' al palo colpito dallo stesso capitano azzurrostellato, passando per le occasioni di Cicerelli e Reginaldo, le occasioni sprecate dalla Paganese per chiudere anticipatamente la gara. Errori che potevano costare caro alla Paganese, che ha rischiato di tenere in partita il Taranto fino alla fine. La squadra ionica, però, non ne ha approfittato anzi è andata più vicina a subire il tris che a riaprire l'incontro. 

SEI i secondi di gelo in sala stampa dopo le parole di Grassadonia a proposito di Iunco: "Non rientra col Foggia, non ce la fa". La speranza anche dello staff era quella di recuperare l'attaccante brindisino per la sfida coi satanelli, invece Iunco ne avrà ancora per qualche settimana, rinviando il suo ritorno in campo. Il "favore" è stato prontamente restituito al tecnico azzurrostellato, gelato quando gli è stato annunciato che Deli era diffidato e salterà la gara di domenica. Uscendo dalla sala stampa, Grassadonia se l'è presa, in maniera ironica, con Francesco Pepe: "Se non dormo stanotte è colpa tua che mi hai dato 'sta notizia". Altro che ambasciatore non porta pene...

CINQUE le volte in cui il grande e mitico Aniello o' mister, dal suo esclusivo posto ringhiera, ha esortato Peppe Nocera a fare "l'intervista al mister", riferendosi a Eziolino Capuano, che ieri è tornato al "Torre" per assistere al match fra due sue ex squadre. "Non ti distrarre", ha ripetuto giustamente Aniello, con Peppe che non l'ha sentito. La risposta è arrivata quando Aniello l'ha chiamato per cognome, forse la cosa che più odia Peppe (chissà perchè), ottenendo una risposta positiva. Oddio e ora chi glielo dice ad Aniello o' mister che Capuano è scappato via, sfuggendo al microfono di Paganesemania?!

QUATTRO i gol di Reginaldo con la maglia della Paganese. Con la rete di ieri il brasiliano si è issato al primo posto nella classifica marcatori degli azzurrostellati, superando Deli. Stavolta non è una magia, come quella contro il Catania, ma è un gol importantissimo. Lo score di Reginaldo è la dimostrazione di un giocatore che può ancora dire la sua, chissà se in categorie superiori. Ed infatti, ad oggi, Reginaldo ha fatto già meglio delle sue precedenti esperienze in A e in B. Mai nelle prime dodici giornate era riuscito a segnare quattro gol. E potrebbe non finire qui...

TRE i minuti dei gol della Paganese, che ha risolto la sfida col Taranto con due reti ad inizio primo tempo e ad inizio secondo tempo, entrambe al terzo minuto. Una particolarità, certo, ma soprattutto un aspetto importantissimo perchè ha permesso alla squadra di giocare con maggiore tranquillità. Il gol fallito da Deli al 7' e il rigore inesistente accordato al Taranto ha rischiato di far saltare il banco, ma poi tutto si è concluso al meglio. 

DUE i clean sheet (non è una parolaccia) in casa della Paganese. Gli azzurrostellati per la seconda volta al "Torre" hanno mantenuto la porta inviolata: era successo già contro il Melfi, quando è arrivata la prima  (e fino a ieri unica) vittoria casalinga. Contro i gialloverdi lucani la Paganese aveva rischiato qualcosina, mentre ieri, complice anche l'ennesima serata no degli attaccanti rossoblù, il rischio di subire gol è stato quasi pari a zero, eccezion fatta per il rigore. Ovviamente la maggior parte del merito va alla graniticità dei difensori della Paganese e anche al fatto che molti più palloni sono finiti in tribuna e nei distinti, perchè, come ha ricordato Grassadonia, "non sempre dobbiamo cercare la giocata a tutti i costi". Catania docet.

UNO il gol di Stefano Maiorano con la Paganese. Una rete arrivata a coronare forse la miglior prestazione in maglia azzurrostellata. Una rete studiata in allenamento, come ha rivelato Grassadonia, che poi ha svelato un altro aneddoto. La rete di Maiorano, infatti, è costata al tecnico azzurrostellato una cena da offrire in settimana a tutta la squadra. Grassadonia, infatti, lo aveva promesso dopo aver fatto vedere al centrocampista salernitano un movimento non fatto a Catania che avrebbe potuto portare al gol. Il conto sarà salatissimo, ma ne è valsa la pena.

ZERO all'allineamento del secondo assistente Matteo Guddo della sezione di Palermo. Quest'ultimo, come sottolineato nel nostro Moviolone (leggi qui), in particolare nel primo tempo ha avuto serie difficoltà ad allinearsi alla difesa del Taranto, mostrando un senso della posizione davvero rivedibile. Un mancato allineamento che avrebbe potuto causare problemi o sviste, ma che senza dubbio mettono in evidenza l'inadeguatezza di alcuni arbitri e assistenti. 

Danilo Sorrentino
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