TITOLI DI CODA

TITOLI DI CODA - RIPRESA ANOMALA E CON PARECCHIE INCOGNITE

Manca un mese all'inizio del campionato e la rosa della Paganese è ancora abbastanza incompleta

Danilo Sorrentino
27.08.2020 11:08

Quando ieri Scarpa ha rimesso piede sul terreno di gioco del Marcello Torre stava scorrendo il 172esimo giorno di inattività per la Paganese, cominciato proprio con un suo gol a Vibo Valentia, nel match che di fatto aveva chiuso il campionato degli azzurrostellati. Quasi sei mesi, una buona parte di essi trascorsi - causa lockdown - in casa e senza possibilità di svolgere allenamenti di gruppo. Ieri il primo, con gli azzurrostellati che si sono ritrovati al Torre in un clima surreale ma di grande voglia. Distanziamento, nessun selfie, zero spettatori se non lo staff societario, allenamento individuale, molta parte atletica dato che bisognerà ritrovare subito la condizione migliore, per correre dall'inizio e per tutto il torneo. Una stagione che si preannuncia tanto serrata quanto difficile. 

Alessandro Erra, che ha festeggiato il suo onomastico con giocatori e staff, confidava forse in un'altra ripresa. Probabilmente si aspettava di ricominciare prima, perchè oggi manca esattamente un mese all'inizio del campionato e la Paganese sembra quel ragazzino che ha solo sfogliato il libro delle vacanze, saltando gli esercizi più complicati limitandosi a completare quelli con un basso grado di difficoltà. Il primo giorno di scuola è più vicino di quanto sembri e i test di ingresso saranno subito duri: bisognerebbe accelerare sul mercato, e non solo. Un ritiro, sebbene sia complicato organizzarlo in poco tempo e con questo protocollo, avrebbe forse ridotto i tempi - anche di conoscenza - per amalgamare il gruppo. E poi, quasi certamente, Erra sperava di rivedere un gruppo sostanzialmente al completo, con i tratteggi molto più definiti e con più volti conosciuti dello scorso anno. Inspiegabilmente, la Paganese ha perso Baiocco, Capece e - mettiamocelo pure dato che gode della stima di tutti - Mattia, i quali andavano confermati senza se e senza ma, come avvenuto per Schiavino, Bramati e Scarpa. Allora sì che la rosa poteva dirsi vicina al completamento (senza dare percentuali, perchè comunque mancano ancora parecchi tasselli fra titolari e non) e bastava un rinforzo per reparto, per mettere a disposizione di Erra una formazione competitiva, all'altezza di un torneo delicato, e che in questo momento appare indebolita rispetto a sei mesi fa. Invece la proprietà ha effettuato altre valutazioni, evidentemente avallate ed accettate da dirigenti ed allenatore, ai quali ora toccherà trovare alternative all'altezza: ai primi fuori, al secondo dentro al rettangolo verde. Ma non si può nascondere sotto un omertoso tappeto, come se fosse polvere, quanto di buono hanno fatto questi tre giocatori nell'ultima stagione, anche se al momento pure loro sono rimasti svincolati. 

Il tempo per rimettersi al passo comunque c'è tutto, anche perchè - come già ribadito in precedenza - molte squadre sono nella stessa situazione della Paganese, in attesa che il mercato inizi ufficialmente (e la lista di calciatori disponibili è lunghissima) e ci si possa di nuovo assembrare allo stadio. La cosa che più conta. 

Danilo Sorrentino
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